Rocky Horror Picture Show proiettato senza pubblico per 54 settimane

Clinton Street Theatre di Portland ha una tradizione che va avanti da 43 anni: ogni sabato sera viene proiettato The Rocky Horror Picture Showsenza eccezioni. Con lo scoppio della pandemia e la chiusura delle sale cinema, anche il Clinton Street Theatre ha dovuto rinunciare al suo pubblico. Eppure questo non ha interrotto la tradizione: per ben 54 settimane il musical è stato proiettato, nonostante la sala fosse vuota.

Era il 15 marzo 2020 quando il cinema di Portland è stato chiuso, nel rispetto delle norme anti-Covid. Ma Nathan Williams, che lavorava lì, è tornato ogni sabato per proiettare, puntuale, The Rocky Horror Picture Show. Secondo Lani Jo Leigh, proprietario del Clinton Street Theatre dal 2012, era importante far sapere alla comunità che il cinema era ancora lì ad aspettarli.

Frank-N-Furter seduto sul suo tronoLa notizia è stata riportata da The Oregonian, un giornale locale che ha raccontato come la tradizione sia stata rispettata per 43 anni consecutivi. Nathan Williams, che si occupava di presentare le serate Rocky Horror, ha raccontato: “L’ho guardato da solo. L’ho visto durante una tempesta di neve. Ero in grado di mantenere questa piccola speranza accesa e l’ho fatto. Sono solo un ragazzo che ha mantenuto questa speranza per la città di Portland, per tutti i tipi strani, per tutte le persone che non hanno un posto da chiamare casa, qui si possono sentire a casa.”

Ora che in alcune parti dell’America i film iniziano a riaprire, sarà proprio Rocky Horror il primo film a riaccogliere il pubblico in sala. Il film musicale del 1975 è diretto da Jim Sharman ed è tratto dall’omonimo spettacolo teatrale di Richard O’Brien. Una coppia di fidanzati, Janet (Susan Sarandon) e Brad (Barry Bostwick), nel mezzo di una tempesta trovano riparo in uno strano castello. Qui abita il Dr. Frank-N-Furter (Tim Curry) con una serie di altri personaggi bizzarri, che li coinvolgeranno in una serie di assurde peripezie.

Questo e molto altro su CiakClub.it

Facebook
Twitter