Robbie Coltrane: gli attori di Harry Potter ricordano l’attore scozzese

La morte di Robbie Coltrane ha sconvolto i molti fan di Harry Potter che hanno avuto modo di apprezzarlo nel suo ruolo di Rubeus Hagrid.
L’attore scozzese, venuto a mancare a settantadue anni a seguito di una grave osteoartrosi che lo aveva ridotto alla sedia a rotelle, è stato ricordato dai suoi colleghi che hanno lavorato con lui per anni sul set dei film di Harry Potter.
Emma Watson, su Instagram, ha così ricordato l’attore:

Robbie era come lo zio più divertente che non ho mai avuto, ma soprattutto era qualcuno a cui importava proofndamente, ed è stato comprensivo nei miei confronti come ragazzina e come adulta. Il suo talento era così immenso al punto che aveva un senso il fatto che interpretasse un gigante, poteva riempire ogni spazio con la sua luminosità. Robbie, se riuscirò mai a essere così gentile come lo eri tu su un set cinematografico ti prometto che lo farò in tuo nome e in tuo ricordo. Sappi quanto ti adoro e ti ammiro. Mi mancheranno realmente la tua dolcezza, i tuoi soprannomi, il tuo calore, le tue risate e i tuoi abbracci. Ci hai reso una famiglia. Devi sapere che tu lo eri per noi. Non c’era un Hagrid migliore. Hai reso una gioia essere Hermione.”

Anche Bonnie Wright, interprete di Gin Weasley, ha ricordato Robbie Coltrane:

Ho il cuore spezzato per la morte di Robbie Coltrane. Hagrid era il mio personaggio preferito! Robbie ha interpretato il calore, il senso di casa e l’amore incondizionato per i suoi studenti e per le magiche creature di Hagrid in modo così brillante. Robbie ha sempre trattato me e i miei colleghi del cast quando eravamo dei ragazini come dei professionisti come lui su un set cinematografico. Un tipo di atteggiamento che ha diffuso confidenza e un senso di solidarietà. Grazie per tutte le risate. Mi mancherai Robbie.”

Tom Felton, Draco Malfoy nei film di Harry Potter, ha così ricordato l’interprete di Hagrid:

Uno dei miei ricordi più cari di Harry Potter è legato a una ripresa di notte del primo film nella foresta proibita. Avevo 12 anni. Robbie si preoccupava e teneva d’occhio tutti intorno a lui. Senza sforzi. E li faceva ridere. Con disinvoltura. Era un grande gigante amichevole sullo schermo, ma lo era ancora di più nella vita reale. Ti voglio bene amico. Grazie per tutto“.

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