Ripley: Andrew Scott da brividi nel TRAILER della serie remake Netflix

Il primo trailer della nuova serie Netflix Ripley è finalmente fuori! Con protagonista una delle stelle più brillanti del cinema britannico, Andrew Scott, la serie riprenderà il personaggio di Tom Ripley, ideato dalla scrittrice Patricia Highsmith. Per trailer e informazioni, continuate a scorrere!
Andrew Scott in una scena della serie Ripley

Che Andrew Scott, tra gli attori britannici più lanciati del momento, fosse prossimo ad interpretare Tom Ripley si sapeva già. Questa mattina però, Netflix ha fugato ogni dubbio, confermando il progetto con protagonista la star di Sherlock e Fleabag. Bianco e nero d’annata, poche parole, ma già tanta curiosità su quello che si preannuncia come uno dei progetti seriali più interessanti dell’anno appena iniziato, ecco quello che trapela dal trailer di Ripley, serie prodotta ovviamente da Netflix per la sua piattaforma streaming, in uscita il prossimo 4 aprile 2024.

Il protagonista, sarà, come dicevamo poco fa, proprio Andrew Scott (che è stato recentemente candidato ai Golden Globes, pur senza vincere: qui tutti i trionfatori), chiamato ad interpretare il machiavellico truffatore Tom Ripley. Come nei numerosi film dedicati al personaggio (tra i quali il più celebre è certamente Il talento di Mr. Ripley, del 1999, con protagonista Matt Damon), anche in questo caso il criminale fa affidamento sulla sua capacità di eludere la propria identità, rubando quella altrui per fuggire alle autorità. Qui di seguito potete trovare il trailer ufficiale.

Nel cast principale troviamo anche Johnny Flynn, che interpreterà il ricco truffato Dickie Greenleaf e Dakota Fanning, chiamata invece a impersonare la fidanzata di Dickie, Marge. Nella serie, come si vede dal trailer, comparirà anche la leggenda John Malkovich (che, da buona leggenda, in grandi opere è comparso parecchio: qui le sue migliori 15 interpretazioni), che ha rivestito proprio il ruolo di Tom Ripley nel film Il gioco di Ripley della “nostra” Liliana Cavani. L’attesa è già parecchia, la curiosità altrettanta. Non ci resta che attendere il quattro aprile per la sentenza della visione.

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