A conti fatti, è stato il primo vero serial killer d’America. L’uomo reale che ha ispirato icone horror come Leatherface, Norman Bates e Buffalo Bill. Un nome sussurrato per decenni, tra leggenda e incubo. Domani esce Monster: La storia di Ed Gein, nuova serie Netflix che riporta a galla uno dei casi più disturbanti del Novecento. Ma chi era davvero Ed Gein? Cosa lo ha reso così tristemente famoso? E soprattutto, che fine ha fatto? Preparatevi a un’orrenda storia vera che vi metterà i brividi.
Trama Monster: La storia di Ed Gein
Anni dopo la tragica vicenda dei fratelli Menendez, di cui trovate qui la nostra recensione, arriva un nuovo tassello nella serie Monster, questa volta dedicato a chi è considerato il primo vero serial killer americano: Ed Gein. La serie si concentra sul periodo più oscuro della sua vita, nella metà degli anni ’50, quando viveva da solo nella sua fattoria isolata nel Wisconsin. È qui che, dopo la morte della madre, Gein iniziò a profanare tombe, conservare resti umani e, infine, commettere omicidi. La storia ricostruisce passo dopo passo la discesa nella follia, mostrando come la realtà abbia superato di gran lunga ogni invenzione horror.
I fatti reali dietro Monster: La storia di Ed Gein
Nato nel 1906 nel Wisconsin, Gein crebbe in un ambiente familiare disturbato: un padre alcolizzato e una madre fanatica religiosa che lo isolava da tutto. Dopo la morte di entrambi i genitori e del fratello, Ed restò solo nella vecchia fattoria di famiglia. È proprio in quegli anni, nei primi anni ’50, che iniziò a dissotterrare cadaveri dai cimiteri locali, spinto da deliri ossessivi e da un desiderio malato di “ricreare” la figura materna.
Nel 1954 scomparve Mary Hogan, una donna della zona che Gein conosceva bene. Ma fu solo nel 1957, dopo la sparizione di Bernice Worden, che la polizia fece irruzione nella sua casa e scoprì l’orrore: mobili fatti con pelle umana, teschi usati come ciotole, organi conservati in barattoli e persino indumenti cuciti con parti di cadaveri.
Contrariamente alle leggende, Gein negò di aver praticato cannibalismo. Fu giudicato incapace di affrontare un processo e internato in un ospedale psichiatrico, dove visse fino al 1984, quando morì per un tumore. Il suo caso ha ispirato personaggi iconici del cinema horror, da Norman Bates a Leatherface, lasciando un’impronta indelebile su tutta la cultura pop. La realtà, nel suo caso, è stata molto più inquietante della finzione.
Voi cosa ne pensate dei fatti che hanno ispirato Monster: La storia di Ed Gein? La serie andrà in onda domani su Netflix, guardatela insieme a tutte le novità di ottobre in piattaforma!









