Dopo il successo de Il silenzio degli innocenti, in cui appariva solo per 16 minuti, Annibal Lecter tornò con un altro film, un prequel diretto da Brett Ratner dal titolo Red Dragon. Il film segna il ritorno di Anthony Hopkins nel ruolo del suo personaggio più celebre: il serial killer Annibal Lecter. La pellicola diretta da Ratner è un vero e proprio remake del film del 1987 Manhunter – frammenti di un omicidio diretto negli anni ’80 da Michael Mann.
Red Dragon dunque, si colloca sia prima del film Hannibal diretto da Ridley Scott che de Il silenzio degli innocenti diretto da Jonathan Demme e divenuto un vero e proprio film di culto. L’incipit del film con Edward Norton è, infatti, la cattura di Lecter da parte di Will Graham. Se non avete ancora visto il film vi sconsigliamo di proseguire con la lettura del momento che faremo spoiler sul finale del film! Noi vi abbiamo avvisato.
Di cosa parla Red Dragon
Psicologicamente provato dallo scontro con Hannibal Lecter, l’ex agente FBI Will Graham (Edward Norton, star nota per essere l’attore con cui nessuno vuole lavorare) si è ormai ritirato a vita privata in Florida, in una casa con la moglie e il figlio. Il tormento dell’agente Graham, tuttavia, è destinato a ritornare quando un suo ex collega si presenta alla sua porta con un nuovo caso relativo a un nuovo e spaventoso serial killer soprannominato “La fatina dei denti” (Ralph Fiennes). Contro ogni volontà, Graham si vede costretto a ricorrere all’aiuto delle incredibili doti investigative del Dottor. Lecter, che accetta di aiutarlo non prima di aver già progettato la sua vendetta.
Spiegazione del finale
Red Dragon si chiude con l’agente FBI Will Graham che sopravvive per un soffio alla sparatoria con il serial killer. Nel finale facciamo un breve skip temporale e vediamo Hannibal nella sua cella, che scrive una lettera direttamente all’agente Graham per augurargli ogni bene. Gli ultimi istanti del film, invece, hanno il compito di fare da ponte narrativo tra questo film e Il silenzio degli innocenti. È in questa sequenza che sentiamo il direttore del manicomio Chilton (Anthony Heald) informare Hannibal Lecter che una giovane donna dell’FBI vuole incontrarlo. I fan più accaniti avranno già capito che si parla, ovviamente, dell’incontro tra Lecter e Clarice Starling (Jodie Foster, nel suo ruolo che ricorda ancora con entusiasmo). Tuttavia, questo finale ha poco senso se pensiamo alla linea temporale di Red Dragon.
Il film con Edward Norton si svolge per la maggior parte nel 1986, mentre Il silenzio degli innocenti è ambientato nel 1990. Il finale del prequel non ci fornisce indizi espliciti su quanto dopo l’attacco di Will si svolga il film, ma è implicito che si tratti al massimo di qualche mese. Il fatto che Clarice faccia visita così presto ad Hannibal Lecter dopo il caso della Fatina dei denti, è una semplice strizzata d’occhio al pubblico. Un simpatico riferimento non giustificato narrativamente.
E voi guarderete questa sera alle 21.15 su Iris Red Dragon? Fatecelo sapere nei commenti.









