La stagione dei riconoscimenti cinematografici procede e continua a regalare sorprese, generare malcontenti e critiche. Sono le regole del gioco e di questo ne è consapevole anche Francis Ford Coppola che nelle ultime ore ha ricevuto il Razzie Awards 2025 per la categoria “Peggior Regista”.
Non avremmo mai immaginato di vedere nella stessa frase “Francis Ford Coppola” e l’attributo “peggior regista“, eppure è andata così. Ma non preoccupatevi, il titano della New Hollywood non si è affatto scomposto più di tanto (e come dargli torto, d’altronde). In un post su Instagram, Coppola ha infatti commentato la vittoria e lasciato cadere qualche sassolino dalle scarpe.
Il commento di Coppola dopo i Razzie Awards 2025
I Razzie Award (noti originariamente come Golden Raspberry Awards) sono premi che vengono assegnati per riconoscere il “peggio” della scorsa stagione. È uno dei riconoscimenti che precede l’assegnazione dei Premi Oscar (qui tutte le candidature del 2025). Un premio che funge da contraltare nei confronti della scia di prestigio che porta con sé la notte degli Oscar.
Coppola ha commentato così sui social la vittoria: “Sono entusiasta di accettare il premio Razzie in così tante categorie importanti per Megalopolis, e per l’onore distintivo di essere nominato come peggior regista, peggiore sceneggiatura e peggior film in un momento in cui così pochi hanno il coraggio di andare contro le tendenze prevalenti del cinema contemporaneo!”. Una stoccata che cela sotto la superficie un bel commento caustico.
Il regista de Il Padrino ha continuato infatti a “togliersi sassolini” dalla scarpa affermando quanto al giorno d’oggi l’arte sia una questione di punteggi “come se fosse wrestling professionistico“. Coppola si è dichiarato nuovamente orgoglioso della sua opera e della sua volontà di “non seguire le regole vigliacche stabilite da un’industria così terrorizzata dal rischio”
Il regista ha infine concluso i ringraziamenti per il Razzie Awards ricordando il coraggioso e visionario cineasta francese Jacques Tati, vero e proprio genio rivoluzionario che per realizzare il suo capolavoro (riconosciuto tale dopo anni) si impoverì e fece fallire la Specta films.
Un’ ultima stoccata tagliente prima di concludere il post riguarda invece il discorso economico. Coppola ha ribadito infatti che “il botteghino riguarda solo i soldi e, come la guerra, la stupidità e la politica non hanno un vero posto nel nostro futuro“.
Che dire, una dichiarazione elegante e affilata, una “stoccata d’autore” come solo un genio della settima arte poteva fare. Voi cosa ne pensate di questi Razzie Awards? Fatecelo sapere nei commenti. Vi ricordiamo che noi di Ciakclub abbiamo inserito il film Megalopolis tra i più bei film del 2024.









