Nel periodo di Natale canali televisivi e piattaforme streaming non fanno che propinarci film natalizi, celebrando lo spirito delle feste e la “magia del Natale”. Alcuni film, però, decidono di trattare gli stessi temi in maniera un po’ diversa, è il caso di Rare Exports: a Christmas tale.
I film di Natale vengono ormai sfornati dalle case di produzione quasi sempre seguendo lo stesso format, con la solita storia di redenzione o rivelazione portata avanti dallo spirito natalizio, forse reminiscenze di A Christmas Carol. È normale quindi che chi ha una certa passione per i film, ripudi i titoli che giocano sul periodo natalizio per aggiudicarsi qualche spettatore. Se vi riconoscete in questa descrizione e desiderate trovare un film che tratti del Natale in termini più originali, Rare Exports: a Christmas Tale (in italiano Trasporto Eccezionale: una storia di Natale) è il film che fa per voi.
Direttamente dalla Finlandia arriva questa inaspettata storia che offre un nuovo punto di vista sul classico film a tema Babbo Natale. Scritto e diretto da Jalmari Helander, Rare Exports è ambientato tra le vette innevate della Finlandia, in un piccolo paese rurale. Su una delle montagne che circondano il paese sono in corso degli scavi. Nessuno, però, crederebbe a cosa giace sotto la cresta della montagna: una gigantesca tomba in cui è imprigionato l’unico vero Babbo Natale, insieme ai suoi aiutanti. Né Babbo Natale né i suoi aiutanti, però, sono come vengono descritti nelle storie per bambini. Il Natale è appena diventato il periodo più pericoloso dell’anno.

Helander decide qui di ribaltare completamente la figura di Babbo Natale, trasformandolo nell’incubo di ogni bambino e scherzando anche sulla sua natura commerciale. Citando le parole di Pietari, il protagonista: Il vero Babbo Natale era completamente diverso, il Babbo Natale della Coca Cola era una frode. Questa non troppo velata critica al capitalismo americano pervade l’intera durata del film, è infatti un americano a decidere di scavare in cima alla montagna. Babbo Natale si presenta così come un essere terribile, riqualificato dagli americani a scopi commerciali, cosa che diventerà importante nel finale. Sono infatti proprio le ultime scene a svelare il senso del titolo e a mostrarci, forse, la chiave di lettura del film. Per preservare la visione del film, per chi avesse voglia di vederlo, di questo finale non se ne discuteranno i fatti.
Attraverso le vicende della storia si viene poi a creare una sorta di inquietante mitologia di Babbo Natale, rappresentato quasi come una creatura demoniaca. Le atmosfere horror e l’ambientazione invernale ricordano quasi La cosa di Carpenter, anche se, nonostante l’originalità, Rare Exports non è di certo un capolavoro e spesso sembra avere fretta di raccontare la sua storia. In ogni caso, è un film che lascia soddisfatti e diverte nei suoi strani risvolti. Non ci sono dubbi sul fatto che esistano film natalizi più strani, come Santa Claus vs The Devil, Santa Claus conquista i marziani e tanti altri. Ma a differenza di Rare Exports la maggior parte di questi film sceglie la stranezza a discapito della qualità generale dell’opera. Nel film di Helander, invece, la storia viene raccontata in modo organico senza che lasci lo spettatore in una sconcertata confusione.

Bisogna anche notare che permangono comunque caratteristiche tipiche del film natalizio. Ad esempio, il classico disinteresse degli adulti per ciò che il bambino protagonista, Pietari, ha da dire, e il finale in cui lo stesso Pietari si redime salvando la situazione. Ma ciò non va ad intaccare più di tanto la qualità del film, che si mantiene alta nonostante lo scontro finale leggermente sopra le righe. Helander dà inoltre ottime prove di regia, creando scenari inquietanti degni dei migliori film horror.
Se, quindi, dopo la cena di Natale, al momento di buttarvi sul divano con la pancia infarcita di cibo, vi sale lo sconforto al pensiero di dover vedere per la ventesima volta Una poltrona per due o un generico film natalizio come tutti gli altri, potete cercare su Amazon Prime Trasporto Eccezionale: una storia di Natale e godervi un punto di vista originale sulla classica storia natalizia.
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