Quentin Tarantino è in un periodo proficuo. In attesa di C’era una volta ad Hollywood, The Hateful Eight potrebbe diventare una miniserie distribuita da Netflix. Il regista ha rilasciato un’intervista a Slashfilm in cui spiega la situazione: “Netflix ci ha semplicemente contattati con un proposta: “Se esiste più materiale di Hateful Eight, se vi interessa metterlo insieme in modo da ricavarne 3 o 4 episodi per renderlo disponibile come miniserie, in quel caso a noi piacerebbe farlo“.

“Ho pensato “wow, questo mi intriga”. Insomma, il film esiste già come film, ma avevo l’opportunità di usare tutte le riprese che avevamo fatto, magari metterle insieme come se fosse l’episodio di una serie tv, e ho voluto provare a farlo“.
Tarantino ha passato altre ore in studio con il montatore Fred Raskin. “Non abbiamo modificato tutto – continua il regista di Pulp Fiction – partendo da zero ma abbiamo solo ritoccato parecchio la versione esistente: ora alcune sequenze sono simili a quanto già visto ma la sensazione che ne nasce guardandole cambia parecchio. Devo ammettere che questa nuova versione mi piace moltissimo. Il film ha sempre avuto un qualcosa di letterario e adesso somiglia proprio a un libro suddiviso in capitoli“.
Inoltre, Tarantino ha anche considerato una versione estesa di Django. Secondo lui, però, il western con Jaime Foxx non funzionerebbe come serie: “Ho una director’s cut di Django. Dura circa 3 ore e 15 minuti, o 3 ore e 20 minuti, qualcosa del genere. Non la trasformerei in una miniserie perché risulta meglio come film. Ho considerato l’idea, ma funziona meglio come film. Solo più lungo dell’originale. Stiamo solo aspettando C’era una volta… a Hollywood, e poi eventualmente la faremo uscire”.
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