Psycho, perché è girato in bianco e nero? La spiegazione

Psycho è senza dubbio tra le opere più famose, celebrate e citate di tutta la sterminata carriera di Alfred Hitchcock. Uscito nelle sale mondiali nel 1960, il film è stato, fin dalla sua distribuzione, un grande successo. Ma perché girarlo in bianco e nero nel pieno del periodo "a colori" del cinema hollywoodiano? Leggeteci per scoprirlo!
Janet Leigh è Marion Crane in una scena del film Psycho

Uscito nelle sale di tutto il mondo nel 1960, Psycho è senza dubbio tra i maggiori capolavori della leggendaria carriera di un maestro assoluto del cinema mondiale: Alfred Hitchcock. Girato con un budget infimo anche per l’epoca, il film riscrisse il genere horror e si innestò fin dai suoi albori nella storia del cinema, diventando una delle opere più celebrate e citate, sia all’interno del genere horror che nell’intera filmografia della settima arte.

Interpretato da Janet Leigh, Anthony Perkins, Vera Miles, John Gavin e Martin Balsam, il film è tuttora un gioiello assoluto, nonché una pietra miliare dell’intera storia della settima arte. Storia di un omicidio avvenuto in un motel, attorno al quale si svolge una indagine sui generis, culminante in uno dei colpi di scena più noti di sempre, il lungometraggio di Alfred Hitchcock non uscì però nel momento migliore dal punto di vista della libertà espressiva. Motivo che sta poi alla base della scelta di realizzare il film in bianco e nero (in un momento in cui il colore iniziava a diventare preponderante nell’industria). Motivo che trovate qui di seguito.

Il maestro della paura, al momento della realizzazione del film, appesantito da un budget molto basso (pare intorno agli ottocentomila dollari, altro motivo che spinse a svolgere le riprese in b&w), si trovò infatti ad affrontare un altro problema: la censura. Timoroso di non avere l’okay della censura nella distribuzione del suo film a causa della comparsa di sangue (specialmente nella celeberrima scena della doccia, dove nello scarico passa un rivoletto inconfondibile di sangue), capace di scioccare il pubblico, il regista decise quindi di girarlo in bianco e nero, per rendere la presenza del rosso fluido meno d’impatto e quindi più accettabile, sia per il pubblico che per i temibili censori. Che il bianco e nero di Psycho abbia poi fatto scuola, è un altro discorso…

E voi, conoscete Psycho? Sapete che questa sera, martedì 13 agosto 2024, alle ore 21:25, su Rete 4, il film passerà in televisione? Nel caso vogliate recuperarlo: buona visione!

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