Le prime immagini del live action di Cowboy Bebop hanno diviso i fan. Molti sono entusiasti delle scelte fatte per il cast e per le poche scenografie mostrate nelle foto, altri hanno invece attaccato senza riguardi Netflix e gli addetti ai lavori della serie. Il cast prevede John Cho nei panni di Spike, Daniella Pineda in quelli di Faye e Mustafa Shakir che interpreterà Jet, Alex Hassell è invece la nemesi di Spike, Vicious. Non ci sono notizie ufficiali riguardo chi interpreterà Ed, il giovane hacker.
Sulla scelta del cast c’è poco da infervorarsi. L’errore è infatti a monte, nella scelta di portare un capolavoro dell’animazione sul set. La difficoltà di riprodurre il carisma di un personaggio animato in un live action è insormontabile, ma il tentativo di Netflix non è poi così mal riuscito. Cho, Pineda e Shakir riescono a rievocare piuttosto bene il celebre trio, grazie anche ai costumi estremamente fedeli a quelli dell’opera originale.

Altro membro della produzione di grande importanza è Yoko Kanno, che si occuperà della musica. Tanto di ciò che ha reso Cowboy Bebop un’opera indimenticabile, è infatti merito della sua colonna sonora. Il nome stesso dell’opera deriva dal genere che Kanno predilige, ovvero il bebop, un tipo di jazz. Sono infatti le musiche jazz di Kanno a imprimere nell’opera le ormai tipiche atmosfere di Cowboy Bebop.
Purtroppo, però, non ci sono dubbi che questo sia l’ennesimo tentativo di accaparrarsi soldi facili puntando su un titolo già più che affermato. A molti dei fan non importerà, almeno all’inizio, della qualità della serie, impazienti di rivedere Spike, Faye e Jet alle prese con qualche losco criminale. Speriamo solo che prima o poi la finiscano di andare a disturbare capolavori del calibro di Cowboy Bebop o Avatar: The Last Airbender, ma, nel caso Netflix decidesse di continuare con questo trend, che lo faccia bene almeno.
Il live action di Cowboy Bebop uscirà il 19 novembre 2021 su Netflix.
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