Pauline Kael: la storia della critica (forse) protagonista dell’ultimo film di Tarantino

Pauline Keal, sarà lei la protagonista del nuovo film di Quentin Tarantino? Poche ore fa è stato annunciato dal regista il suo prossimo film, The Movie Critic, incentrato su una critica cinematografica negli anni ’70. Volano già supposizioni, ma quella a cui noi abbiamo voluto dare credito riguarda Pauline Keal. Scoprite di chi si tratta.
Pauline Kael: la storia della critica protagonista del film di Tarantino

Pauline Keal, chi era costei? Apparentemente, la protagonista del nuovo (ultimo?) film di Quentin Tarantino, The Movie Critic. La notizia è stata rilasciata meno di 24 ore fa, sappiamo pochissimo, eppure giornalisti e fan sfegatati del regista hanno già dato il via alle supposizioni, chi sarà la protagonista dell’ultima fatica del maestro? Molti sono concordi nel fare il nome della critica cinematografica americana Pauline Keal, autrice per il New Yorker, romanziera e saggista. Non ne avete mai sentito parlare? Nessun problema, ve la raccontiamo noi.

Chi era Pauline Kael?

Una foto di Pauline Keal
Una foto di Pauline Keal

Pauline Keal (1919-2001) è stata una critica cinematografica americana dalla penna arguta e pungente. Ha lavorato per il New Yorker dal 1968 al 1991, è stata romanziera, saggista e, per un breve periodo verso la fine degli anni ‘70, consulente per la Paramount. Era nota per la sua bravura quanto per il suo carattere combattivo: nella sua carriera ebbe continue continue discussioni con editor e registi.

È ad oggi considerata una delle più influenti e importanti critiche cinematografiche della storia. Per fare un esempio, Paul Schrader – autore di Taxi Driver e Toro Scatenato – fu accettato alla UCLA Film School grazie ad una lettera di raccomandazione della Keal. Derek Malcom, per diversi anni critico cinematografico presso il The Guardian, sostenne che “Se un regista veniva elogiato da Kael, gli era generalmente permesso di lavorare, poiché i produttori sapevano che ci sarebbe stata una smile approvazione in un ampio campo di pubblicazioni”.

Pauline Keal ha continuato a influenzare il mondo del cinema anche dopo il suo ritiro dalla critica e dopo la sua morte. È citata come ispirazione da moltissimi registi, alcuni dei quali hanno iniziato la loro carriera quando la giornalista aveva già deposto la penna. Fra questi troviamo David Lean, George Lucas, Micheal Moore, ovviamente Paul Schrader, Wes Anderson e Quentin Tarantino.

Perché pensiamo sia lei la protagonista di The Movie Critic?

The Movie Critic avrà una protagonista femminile e sarà ambientato negli anni ’70. Quentin Tarantino non ha mai fatto mistero della usa profonda ammirazione per la Keal, citandola fra le sue maggiori influenze. Il regista ha anche preso parte al documentario What She Said: The Art Of Pauline Keal del 2018. Convenientemente, intorno alla fine della fine anni ’70, la giornalista sarebbe stata assunta come consulente per la Paramount (ruolo accettato per volere dell’attore Warren Beatty). Che la storia si concentri sul suo lavoro alla Paramount? Se la protagonista di questo nuovo film è una persona realmente esistita, noi scommettiamo sulla Keal.

Cosa sappiamo davvero sul decimo film di Tarantino

Tarantino in un photoshoot di C'era una volta a...Hollywood
Tarantino in un photoshoot di C’era una volta a…Hollywood

Come abbiamo detto, la notizia sull’esistenza della sceneggiatura di The Movie Critic è freschissima, così tanto che per ora le informazioni ammontano quasi a un nonnulla. Sappiamo che sarà ambientato a Los Angeles negli anni ’70 e che avrà una protagonista femminile. Le riprese potrebbero iniziare in autunno. Il film non ha ancora uno studio, ma senza subbio, dopo il successo di C’era una volta a… Hollywood, non dovrà aspettare molto per ricevere delle offerte. Alcuni fonti sostengono che entro questa stessa settimana il progetto potrebbe essere nelle mani di uno studio e di investitori.

Molti hanno gli occhi puntati su Sony, che ha distribuito l’ultima pellicola tarantiniana, e il cui CEO, Tom Rothman, è in buoni rapporti con Tarantino. La Sony, d’altronde, ha anche assicurato al regista un trattamento di favore sul copyright di C’era una volta a… Hollywood, non ci sarebbe da stupirsi se Tarantino cercasse nuovamente una partnership con lo studio.

Questo potrebbe davvero essere l’ultimo film di Tarantino. Il regista ha sempre sostenuto di voler fare soltanto dieci film e di voler andare in pensione intorno ai sessant’anni. Ormai il tempo è giunto. Se si contano Kill Bill: Volume 1 e Volume 2 come un unico film, allora The Movie Critic sarebbe davvero il decimo e ultimo lavoro del cineasta americano. Tarantino ha spesso dichiarato che più i registi invecchiano, peggiori diventano i loro film, e lui non vuole rovinare la filmografia con film di scarsa qualità girati quando sarà troppo in là con gli anni. “Quando i registi diventano obsoleti, non è un bello spettacolo” ha dichiarato nel 2012 per Playboy.

The Movie Critic sarà l’ultimo regalo di Tarantino per noi cinefili? Il regista sembra non voler abbandonare del tutto il suo lavoro, parlando del suo eventuale coinvolgimento in show televisivi. Tuttavia, almeno fino ad ora, tutti i suoi progetti concernenti serie tv sono stati sistematicamente accantonati.  

E voi siete esaltati all’idea di un nuovo film di Tarantino? Conoscevate Pauline Keal e la sua importanza nel mondo del cinema? Credete che sia lei la nuova protagonista di The Movie Critic? Scriveteci le vostre ipotesi su questo nuovo film nei commenti!

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