Festival di Venezia 78: le lacrime e i ringraziamenti di Paolo Sorrentino

Le lacrime di Paolo Sorrentino saranno probabilmente il momento che più verrà ricordato in futuro per quanto riguarda la spettacolare cornice della settantottesima mostra del Cinema di Venezia.

Il regista premio Oscar ha trionfato, aggiudicandosi il prestigioso Leone d’argento del gran premio della giuria e non ha perso occasione per ringraziare il suo storico produttore, Nicola Giuliano di Indigo Film, lasciandosi anche andare a qualche lacrima di commozione.

Poi ha rilasciato qualche dichiarazione:

“Sì, probabilmente farò dei film più semplici. Può essere che questo film sia un punto di svolta nel senso che ho scoperto una certa semplicità, che alcuni chiamano maturità. Io preferisco pensare di rimanere immaturo però magari andando avanti ho scoperto che ci sono cose non necessarie: funziona nella vita come nel cinema”.

Paolo Sorrentino

Paolo Sorrentino ha poi aggiunto circa il suo rapporto col cinema:

“Ho capito adesso dopo tanti anni che l’unico momento in cui sono veramente a mio agio nel mondo è quell’intervallo di tempo tra quando dico ‘azione’ a quando dico ‘stop’. Quindi devo riconoscere che il cinema mi ha dato la possibilità di sentirmi dove devo stare. Per il resto, come tanti di noi, sono a disagio”.

Infine ha scherzato con la sua storica collaborazione con Toni Servillo:

“A chi mi dice ma perché fai un altro film con Toni Servillo, io dico: guardate dove sono arrivato facendo i film con Toni Servillo”.

Il Leone d’oro di miglior film appartiene però all film francese L’événement, che racconta un aborto clandestino nella Francia anni Sessanta.

Il leone d’argento per la miglior regia è invece andato a Jane Campion con il suo adattamento western The Power of the Dog.

Per quanto riguarda gli attori, il premio Volpi alla miglior attrice va a Penelope Cruz, grazie alla sua performance in Madres Paralelas, di Pedro Almodóvar, mentre quella per il miglior attore va a John Arcilla, per la sua interpretazione nel film On the job: The missing 8, di Erik Matti.

Il premio speciale della giuria vede ancora l’Italia come protagonista con Il Buco, di Michelangelo Frammartino.

Infine il premio Marcello Mastroianni, che premia il miglior attore emergente, è stato assegnato a Filippo Scotti, giovane protagonista del film E’ stata la mano di Dio.

Ricordiamo che la giuria che ha assegnato i premi era composta da Bong Joon-Ho, presidente di giuria, Saverio Costanzo, Virginie Efira, Cynthia Erivo, Sarah Gadon, Alexander Nanau e Chloé Zhao.

E voi, cosa ne pensate dei premi assegnati e del discorso di Paolo Sorrentino?

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