Operation Napoleon, il thriller islandese basato sull’omonimo romanzo di Arnaldur Indriðason, racconta della scoperta di un aereo tedesco della Seconda Guerra Mondiale sepolto nei ghiacci islandesi. Anche se il film sembra suggerire un legame con eventi reali, come l’invasione nazista della Danimarca e il piano tedesco di occupare l’Islanda, la storia rimane in gran parte romanzata. Tuttavia, i riferimenti storici accurati sollevano la domanda: quanto c’è di vero dietro a questa narrazione avvincente?
Operation Napoleon: di cosa parla
Se pensate che questo film sia in qualche modo collegato all’ultima opera di Ridley Scott (di cui abbiamo parlato qui nel dettaglio), allora sappiate che siete fuori strada. Anche se è uscito lo stesso anno, Operation Napoleon segue una storia completamente diversa. La trama ruota attorno a Kristín, un’avvocata islandese, che si ritrova coinvolta in un complotto internazionale dopo che suo fratello scopre il relitto di un aereo tedesco della Seconda Guerra Mondiale sepolto nei ghiacci. La scoperta innesca una catena di eventi pericolosi che vedono coinvolti agenti della CIA, assassini e segreti di guerra. Kristín dovrà lottare per scoprire la verità e sopravvivere, mentre il film esplora tensioni storiche e attuali, legate al mistero del relitto e alle oscure forze che vogliono mantenerlo segreto.
La storia vera dietro al film
La vera storia dietro Operation Napoleon è in realtà più basata sulla fantasia che su eventi realmente accaduti. Anche se il film attinge a contesti e riferimenti autentici, come il piano nazista per invadere l’Islanda con l’operazione Ikarus, la scoperta di un aereo tedesco sepolto nei ghiacci islandesi è un’invenzione dell’autore Arnaldur Indriðason, scrittore del romanzo omonimo. Storicamente, l’Islanda fu una monarchia sotto l’unione con la Danimarca fino all’invasione nazista nel 1940. La Gran Bretagna poi occupò l’isola come protettorato e, nonostante la dichiarazione di neutralità, centinaia di islandesi persero la vita a causa degli U-Boat tedeschi e delle mine marine. Il piano tedesco per invadere l’Islanda, l’operazione Ikarus, venne poi abbandonato a causa della mancanza di supporto aereo e della forza della Royal Navy britannica. Non ci sono, dunque, aerei militari tedeschi nascosti nei ghiacci islandesi, come suggerito nel film.
Questa tendenza di mischiare realtà e finzione per creare storie avvincenti è comune nei film basati su eventi storici (dato che l’abbiamo già nominato sopra, prendiamo d’esempio proprio il Napoleon di Ridley Scott). Anche se questi cambiamenti possono frustrare gli storici, non diminuiscono certo la qualità delle opere, come Operation Napoleon, che pur non basandosi su fatti veri, si distingue per il suo realismo, mescolando riferimenti storici e immaginazione in modo da coinvolgere il pubblico emotivamente e culturalmente.
E voi cosa ne pensate di Operation Napoleon? Se la sua storia vi ha incuriosito potete trovarlo stasera su Rai 4 alle 21:20. Non perdetevelo!









