Napoleon: tutti gli errori storici nel film di Ridley Scott

Napoleon di Ridley Scott è finalmente sbarcato in sala. Come spesso accade con Kolossal storici di questa portata, il film ha ricevuto numerose critiche da parte di storici che hanno ritenuto il lavoro di Scott poco approfondito e veritiero. Effettivamente alcune inesattezza ci sono, le abbiamo raccolte per voi in questo articolo.
Joaquin Phoenix in una scena del film Napoleon

L’ultimo progetto diretto da Ridley Scott è approdato nelle sale. Napoleon racconta la figura del generale, divenuto poi imperatore dei francesi, Napoleone Bonaparte. Interpretata da Joaquin Phoenix, la figura del grande stratega militare viene analizzata in tutte le sue sfaccettature, soprattutto attraverso il burrascoso rapporto con la prima moglie Giuseppina.

Ridley Scott non è stato il primo a trasporre sul grande schermo la storia del generale francese. Infatti, quasi cento anni fa, il regista e sceneggiatore Abel Gance diresse un lungometraggio dal titolo Napoleone. Dalla mastodontica durata di 333 minuti, poi ridotti a 325, il regista francese portò sul grande schermo un titolo oggi considerato un classico del cinema muto e portatore di diverse innovazioni tecniche.

Tutti gli errori storici in Napoleon

Con Napoleon Scott torna così a dirigere un kolossal storico e, come spesso accade in questi casi, le polemiche non hanno tardato ad arrivare. Infatti diverse sono state le accuse al film per quanto riguarda la sua veridicità storica. Ora, ognuno è libero di pensare ciò che vuole, ma l’estrema fedeltà di un titolo agli avvenimenti storici non è sinonimo di qualità. A prescindere dalla sua veridicità, il valore di una pellicola è misurabile attraverso diversi valori. Bollare un titolo come pessimo, fermandosi alla superficie, non rende giustizia a tutto il lavoro svolto dalla troupe e dal cast.

Ovviamente il regista di Blade Runner non si è lasciato intimorire, rispondendo in maniera dura e concisa alle critiche. Nonostante ciò il film presenta alcuni errori storici, e anche solo per pura curiosità, è giusto vedere quali di questi sono stati riscritti nel film a favore sicuramente di una narrazione ancora più avvincente e spettacolare. ATTENZIONE, seguono SPOILER.

Le cariche in Napoleon

In alcune scene del film, nello specifico durante le battaglie, viene mostrato Napoleone caricare a cavallo insieme alla sua armata. Diversi storici però hanno contestato questo approccio del generale nella pellicola. Nonostante si restituisca un aspetto più eroico del personaggio, nella realtà il generale stava spesso nelle retrovie, lontano dal pericolo mentre dirigeva le armate. Napoleone non disdegnava però le cariche a cavallo, infatti spesso era solito ispirare tali reparti dell’esercito prima dell’inizio di un attacco.

Ferito da una baionetta

Il personaggio di Phoenix racconta come abbia guidato l’attacco durante l’assedio di Tolone, poco prima della sua promozione. Questo non è completamente vero secondo gli storici. Napoleone ha ideato la strategia d’attacco, come viene raccontato anche nel film, ma di fatto non ha guidato la carica. Il generale ha combattuto direttamente sul campo di battaglia insieme agli inglesi.

Nel film è inoltre omessa la parte di storia secondo la quale Napoleone venne ferito da una baionetta inglese mentre si trovava a cavallo, riportando una ferita che avrebbe potuto tranquillamente ucciderlo. Gli storici contestano anche che il suo cavallo venne ucciso da una una palla di cannone mentre Bonaparte lo stava cavalcando.

Il lago ghiacciato ad Austerlitz

La battaglia di Austerlitz è considerata una delle vittorie più significative nella carriera di Napoleone. Diversi storici hanno avuto da ridire sul come Scott ha deciso di rappresentarla nel film. Secondo i documenti storici, Napoleone e il suo esercito non spararono su Russi e Austriaci sfruttando una posizione rialzata di vantaggio. In realtà, venne inviata la fanteria francese ad attaccare le flotte nemiche, mentre quest’ultime cercavano di superare la strada in salita che li divideva.

Il lago ghiacciato presente in Napoleon, nel quale si vedono annegare diversi soldati nemici, in realtà erano tanti piccoli stagni, i quali vennero successivamente prosciugati da Napoleone scoprendo che solo una piccolissima parte di soldati morì per annegamento.

L’incontro tra Napoleone e il duca di Wellington

A differenza di ciò che viene mostrato nel film, Napoleone e Arthur Wellesley, il duca di Wellington, non si sono mai incontrati di persona. L’unica volta che i due sono stati vicini nell’incontrarsi è stato direttamente sul campo di battaglia durante Waterloo. Inoltre, il generale francese non ha mai messo piedi sul suolo britannico.

Napoleone in mezzo alle piramidi

Questo è probabilmente uno degli errori che più ha fatto storcere il naso agli storici di tutto il mondo. Nel film, ad un certo punto, viene mostrato Napoleone bombardare le piramidi in Egitto. Niente di tutto ciò è mai successo, come la credenza per la quale alcuni soldati francesi abbiano danneggiato il naso della sfinge. C’è però un fondo di verità dato che le truppe di Napoleone hanno effettivamente combattuto vicino le piramidi, ma non così tanto da poterle danneggiare.

Lo schiaffo a Giuseppina 

Anche il rapporto con Giuseppina, cruciale nel film, non è stato riportando fedelmente. Durante il divorzio tra i due, il Napoleone di Joaquin Phoenix colpisce in volta Giuseppina. Secondo Michael Broers, autore di vari libri su Napoleone coinvolto durante la produzione del film, questa scena mostra un lato del personaggio molto lontano dalla sua controparte reale. Molti storici sono convinti che, nonostante il rapporto complicato tra i due coniugi, Napoleone non avrebbe mai alzato neanche un dito su Giuseppina.

L’esecuzione di Maria Antonietta

Diversi esperti ritengono che il generale non fosse presente durante l’esecuzione pubblica di Maria Antonietta, avvenuta nel 1793. Nel periodo più cruciale per la rivoluzione francese, Napoleone si trovava nelle guarnigioni della Francia del sud. Nonostante ciò, la scena nel film è fondamentale per capire i sentimenti di Napoleone a proposito della rivoluzione.

Non proprio un grande cavaliere

Nel film, Napoleone viene spesso rappresentato a cavallo, mentre sfoggia una grande abilità nel controllo dei movimenti. In realtà lui era considerato un pessimo cavaliere. Le ragione sono due: non crebbe andando a cavallo e soprattutto non terminò mai il suo addestramento di equitazione. Questo lo rendeva molto impacciato mentre cavalcava, risultando scoordinato nei movimenti. Inoltre, a causa della sua statura, montava spesso cavalli di dimensioni ridotte in modo da non avere bisogno di assistenza.

Una differenza d’età

Un altro errore che riguarda sia Napoleone che Giuseppina è la differenza d’età fra i due. Napoleone era 6 anni più giovane di Giuseppina. Questo fattore viene completamente omesso nel film, nonostante giustifichi la difficoltà di avere un figlio, e soprattutto il comportamento più immaturo e naive di Napoleone. Inoltre la differenza d’età era visibile anche esteticamente, ma sembra che Scott abbia preferito non invecchiare Vanessa Kirby, l’attrice che interpreta Giuseppina.

La madre di Napoleone 

A differenza di ciò che viene mostrato nel film, la madre di Napoleone, Letizia, non ha mai inscenato un incidente per determinare se il figlio fosse sterile. Semplicemente non ce ne sarebbe stato il bisogno dato che l’imperatore aveva già procreato figli illegittimi. Era perciò chiaro che la mancata generazione di un erede non fosse colpa del generale. La scena risulta però importante per capire come la famiglia di Napoleone non vedesse di buon occhio Giuseppina, sperando di vederla rimpiazzata da qualcun altro.

Giuseppina e il divorzio

Sempre secondo Broers, un’altra inesattezza che riguarda Giuseppina è a proposito del divorzio. In Napoleon è la donna a suggerire a Napoleone il divorzio, ma nella verità dei fatti sarebbe stato un comportamento alquanto strano da parte dell’imperatrice. Giuseppina era infatti terrorizzata dall’idea di perdere la sua posizione di prestigio, e quindi riluttante all’idea del divorzio. In accordo con ciò, non avrebbe mai suggerito lei stessa la separazione da Napoleone.

Venuto dal niente

L’ultima critica mossa al film riguarda la sua tagline. Il poster promozionale infatti recita “Venuto dal nulla. Ha conquistato tutto. Secondo Dan Snow questa frase è molto fuorviante. Napoleone infatti è nato nella piccola nobiltà della Corsica, cosa che sicuramente lo ha avvantaggiato nel crearsi un nome e dei legami. Inoltre, nonostante le sue grandi imprese lui non conquistò tutto, incluse Russia e Gran Bretagna.

Ed ecco quelle che sono le varie inesattezza storica nel film. Come già accennato prima, chi scrive vi invita a non farvi influenzare, valutando il film per quello che è e non per quello che avrebbe potuto, o peggio, dovuto essere. È giusto informarsi ed essere a conoscenza della verità storica come lo è, finché si rimane entro i limiti, riscrivere ciò che è stato in favore di una migliore resa della pellicola. Se in questo Ridley Scott ha fatto il colpaccio, lo potete scoprire qui con la nostra recensione. Se invece avete già recuperato il lungometraggio, lasciateci le vostre impressioni su Napoleon con un commento!

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