No Time to Die, Rami Malek: “Io e Craig ci siamo spinti oltre ogni limite”

Daniel Craig e Rami Malek saranno acerrimi nemici in No Time to Dieil nuovo film della saga di James Bond. Ma nella vita reale, i due attori sono diventati grandi amici proprio sul set del film di Cary Joji Fukunaga. Malek ha raccontato la sua esperienza e il suo lavoro al fianco di Craig.

Rami Malek ha vinto un Oscar come miglior attore per la sua interpretazione di Freddie Mercury in Bohemian RhapsodyIn No Time to Die, invece, ricoprirà un ruolo molto diverso. Sarà infatti un villain spietato, deciso a vendicarsi di James Bond. Si tratta infatti di Lyutsifer Safin, un terrorista in possesso di armi molto distruttive con le quali intende creare uno stato di pericolo a livello globale. Malek e Craig si sono trovati così a lavorare insieme per molte ore, in scene di grande tensione. I due hanno così sviluppato un profondo legame, professionale e non solo, che ha reso la loro performance ancora più convincente.

Daniel Craig interpreta James Bond in No time to die“Daniel ha svolto un lavoro incredibile nei panni di Bond.” dichiara Rami Malek durante un’intervista. “È importante che tutto questo sia visibile sullo schermo e credo proprio che ci siamo riusciti. L’ho spinto oltre ogni limite sul set e lui ha spinto me. Ci siamo davvero divertiti nel mettere alla provo i nostri rispettivi limiti recitativi.”

Malek ha poi continuato parlando del proprio personaggio, e delle sfide che ha affrontato nell’interpretarlo. A tal proposito ha raccontato: “Questo è uno dei cattivi più feroci del franchise. Ecco perché abbiamo lavorato così duramente l’uno con l’altro per ottenere questo risultato“. Continua poi dicendo: “È stato divertente interpretare un cattivo, i cattivi di Bond sono tra i più iconici della storia. È un cattivo unico e complesso, qualcosa che non credo di aver mai visto prima.”

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