Le polemiche non sono mancate quando, la scorsa settimana, Netflix ha per errore reso pubbliche una serie di linee guida contenenti nuove limitazioni, estremamente rigide, per gli account condivisi. Le informazioni sono scomparse dal web poco dopo, e nonostante l’azienda abbia dichiarato che oltre 100 milioni di famiglie condividano la propria password, causando non pochi danni, gli abbonati sono insorti. Nelle ultime ore, però, sembra che Netflix abbia, almeno in parte, fatto marcia indietro. L’azienda ha infatti chiarito su Twitter e sul proprio sito web in cosa consistono le nuove misure e dove verranno introdotte a breve giro.
Il tweet di Netflix: dove e quando le nuove limitazioni

Consapevole del polverone sollevatosi dopo i fatti della scorsa settimana, Netflix ha annunciato con un tweet l’intenzione di implementare nuove funzioni volte a limitare la pratica, diffusissima, di condividere la password del proprio account con amici e conoscenti al di fuori del proprio nucleo familiare. Come si legge nella dichiarazione della major, ogni account è pensato per un’unica famiglia, per questo verranno introdotte misure allo scopo di garantire “maggior controllo sul proprio account”. Almeno in una prima fase, i Paesi interessati saranno Canada, Nuova Zelanda, Portogallo e Spagna, ma l’intento è quello di estendere il provvedimento al resto del mondo nei prossimi mesi.
We know there’s been a lot of confusion about sharing Netflix.
— Netflix (@netflix) February 8, 2023
A Netflix account is intended for one household, so we’re rolling out new features in Canada, New Zealand, Portugal, and Spain (and more broadly in the coming months) to give you more control over your account…
Niente più account condivisi? Cosa cambia

Insieme al tweet, è comparso il link della pagina web in cui vengono elencate le nuove funzioni. Verrà richiesto agli utenti di inserire una location principale, e gli sarà data la possibilità di trasferire il proprio profilo da un account condiviso con persone esterne al nucleo familiare a un nuovo account. Inoltre gli abbonati potranno acquistare fino a due profili da aggiungere al proprio abbonamento Standard o Premium, a un prezzo variabile a seconda del Paese. Netflix rassicura inoltre rispetto alla possibilità di utilizzare il proprio account in viaggio, non essendo quest’ultimo vincolato a un’unica rete wifi, come si temeva prima che venissero pubblicati gli ultimi aggiornamenti.
Resta a questo punto aperto il problema di chi vive distante dal proprio nucleo familiare: Netflix penserà a una soluzione o si rassegnerà ad affrontare le polemiche?









