Netflix esclude Shia LaBeouf dalla promozione del film Pieces of a Woman

Il periodo che sta affrontando Shia LaBeouf nelle ultime settimane sembra essere molto travagliato.
Dopo le accuse di violenza fisica e psicologica lanciate dalla sua ex compagna FKA twigs e da altre donne che hanno avuto una relazione sentimentale con lui, fra le quali figura anche la cantante Sia, Shia LaBeouf è tornato a essere un nome non gradito all’ambiente di Hollywood.
Proprio per questo motivo, infatti, Netflix ha tolto il nome dell’attore dalla campagna promozionale in vista degli Oscar del film Pieces of a Woman di Kornél Mandruczò.

Il nome di Shia LaBeouf, quindi, sarà anche escluso dalla lista di attori in lizza per una nomination agli Oscar.
Netflix, produttore e distributore del film, avrebbe quindi deciso di escludere l’attore dalla campagna promozionale del film per tutelare la propria immagine in vista di nuovi problemi legali che potrebbero coinvolgere LaBeouf da qui a breve.
A nulla sarebbe quindi servita la lettera dell’attore inviata alla stampa in cui Shia LaBeouf si è scusato pubblicamente dei suoi comportamenti:

Vanessa Kirby con alle spalle Shia LaBeouf in Pieces of a Woman
Shia LaBeouf e Vanessa Kirby in Pieces of a Woman

“Non sono nella posizione di dire a nessuno come li ha fatti sentire il mio comportamento. Non ho scuse per il mio alcolismo o la mia aggressività, solo tentativi di dare una spiegazione. Sono stato violento con me stesso e con tutte le persone intorno a me per anni. Nella mia storia personale so di aver fatto del male alle persone più vicine a me. Mi vergogno per quella storia e mi dispiace per coloro che ho ferito. Non c’è nient’altro che io possa davvero dire.”

Queste le parole dell’attore, che non gli hanno comunque evitato di rientrare nella lista dei personaggi non graditi a Hollywood.
Le vicende personali e le varie accuse dell’attore minano ancora una volta la sua carriera e l’esclusione dalla campagna promozionale in vista degli Oscar del film di cui è co-protagonista, Pieces of a Woman, ne è l’ultima dimostrazione.

Questa e altre notizie su CiakClub.it

Facebook
Twitter