Addio al regista Isao Takahata, co-fondatore dello Studio Ghibli

È giunta la triste notizia della morte di Isao Takahata, celebre regista giapponese noto per essere co-fondatore dello Studio Ghibli.

Si è spento all’età di 82 anni presso un ospedale di Tokyo l’amatissimo artista Isao Takahata, animatore e regista giapponese, attivo nel cinema e nella televisione e co-fondatore dello Studio Ghibli insieme ad Hayao Miyazaki.

Nato nel 1935 nella provincia di Mie, in Giappone, Isao Takahata cresce in un ambiente dove ha la possibilità di accostarsi fin dalla tenera età alle arti, in particolare alla letteratura e alla musica, e di alimentare la propria passione per uno dei suoi primi interessi, cioè la storia dell’arte. Si laurea in letteratura francese nel 1959, anno in cui entra anche a far parte della Toei Doga, studio di animazione giapponese, dove inizia a lavorare come allievo regista.

Isao Takahata - studio ghibli

In questi anni iniziano ad emergere ed affermarsi talenti fuori dal comune. Tra i molti nomi è doveroso citare l’animatore Yasuo Ōtsuka, il primo a notare il talento di Takahata e le notevoli capacità del giovane disegnatore Hayao Miyazaki. Questi artisti riusciranno a sperimentare qualcosa di nuovo e getteranno le basi per un’estetica originale che segnerà molto profondamente l’animazione giapponese.

L’anno importante della carriera di Isao Takahata è il 1985, perché in quella data Takahata e Miyazaki fondano un proprio studio di produzione, lo Studio Ghibli, che negli anni successivi avrebbe prodotto i più famosi film di Miyazaki e Takahata, conosciuti e amati dagli spettatori di tutto il mondo. Tra i titoli più significativi, Nausicaä della Valle del vento, Laputa – Castello nel cielo, Il mio vicino Totoro, Una tomba per le lucciole, Porco Rosso, Pom Poko, Princess Mononoke, La città incantata, Il castello errante di Howl.

Una tomba per le lucciole è ritenuto il lavoro migliore e più significativo di Isao Takahata. Si tratta di un film d’animazione uscito nel 1988 in cui il regista giapponese racconta le tragiche vicende personali di un ragazzo e una bambina indifesi nei confronti dell’orrore della guerra. Il film infatti è ambientato nel 1945 durante il bombardamento americano sulla città di Kobe, quando il ragazzo e la bambina rimangono orfani e cercano insieme di sopravvivere agli ultimi mesi della guerra.

Isao Takahata

La storia della principessa splendente (2013), presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes, valse a Isao Takahata una nomination al premio Oscar per il Miglior film di animazione durante la cerimonia del 2015.

Le cause della morte dell’amatissimo regista non sono note anche se pare che da un anno le sue condizioni di salute non fossero ottimali a causa di una patologia cardiaca.

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