Mission: Impossible – The Final Reckoning, la spiegazione del finale

Mission: Impossible - The Final Reckoning è senza dubbio uno dei film più attesi di questo mese e, se possibile, anche di tutto questo 2025. Quello che dovrebbe essere l'ultimo capitolo di una delle saghe più amate di sempre è vicino. Per scoprirne trama e finale non vi resta che continuare a leggerci!
Tom Cruise come Ethan Hunt, Hayley Atwell e Simon Pegg in una scena del film Mission: Impossible - The Final Reckoning

L’ora è giunta. O quasi. Dopo la presentazione al corrente Festival di Cannes e le anteprime di ieri, arrivate in buona parte dei cinema italiani, Mission: Impossible – The Final Reckoning è ormai vicinissimo all’uscita. Dal prossimo 22 maggio, infatti, il film con protagonista indiscusso Tom Cruise sarà nelle sale nostrane, pronto per essere visto da una grande fetta del pubblico appassionati. D’altronde, l’attesa per quello che dovrebbe essere l’ultimo capitolo della serie, è a dir poco febbrile.

A noi, che lo abbiamo visto a Cannes, è piaciuto parecchio. Sarà così anche per il resto del pubblico italiano? Chissà. Interpretato da volti noti della saga (oltre al citato e immancabile Tom Cruise, troviamo anche Hayley Atwell, Ving Rhames, Simon Pegg, Esai Morales e Pom Klementieff, oltre a un parterre di comprimari assolutamente invidiabile), il film diretto da Christopher McQuarrie vede il protagonista Ethan Hunt impegnato in una lotta all’ultimo sangue con un’intelligenza artificiale potentissima, l’Entità. Riuscirà a farcela? Per scoprirlo, non vi resta che continuare a leggere questo articolo. Com’è ovvio, occhio agli SPOILER, disseminati nell’articolo.

Di cosa parla Mission: Impossible – The Final Reckoning

Siamo alla resa dei conti finale: Ethan Hunt vs. l’Entità, una potentissima intelligenza artificiale che, dagli eventi del film passato, ha preso il controllo di buona parte degli arsenali nucleari mondiali. Per eliminarla, Luther, sempre più malato, sta cercando di produrre un congegno per circoscriverla, ma risulterebbe tutto inutile senza rintracciare il sottomarino nel quale c’è il codice originale dell’intelligenza artificiale. Così, la squadra, dopo aver perso Luther, riuscito appena in tempo a concludere il suo marchingegno, rubato da Gabriel, il suo assassino, si deve dividere: Grace, Benji, Paris e la new entry Degas si devono recare nella calotta artica per scoprire le coordinate del sottomarino; Ethan, invece, si fa catturare per convincere la presidente degli Stati Uniti a dargli tempo per compiere la missione.

Nonostante mille contrattempi, e il tempo che si assottiglia sempre di più prima che il mondo venga distrutto dall’Entità, la squadra di Ethan riesce a recuperare le coordinate, anche grazie all’aiuto di William Donloe, programmatore già comparso in Mission: Impossible (1996), mentre Hunt, grazie all’aiuto della presidente e dopo aver convinto i membri di una portaerei e di un sottomarino ad aiutarlo, riesce a raggiungere il Sevastopol, il sottomarino dove è nata l’entità, e, grazie alla chiave cruciforme, a prendere il codice originale. Fatto questo, l’uscita dal sottomarino si rivela complessa e, dopo aver perso la tuta subacquea, viene salvato da Grace, arrivata per tempo al rendez vous. E siamo giunto all’ultimo atto.

La spiegazione del finale di Mission: Impossible – The Final Reckoning

Nel finale del film Mission: Impossible – The Final Reckoning, la squadra di Ethan riesce finalmente a riunirsi e prepara un piano di attacco per eliminare l’Entità senza tuttavia distruggere la rete, fatto che comporterebbe ugualmente il collasso globale. Per farlo, la squadra dovrà far entrare l’intelligenza artificiale in un bunker digitale in Sud Africa, per poi “catturarla” grazie al congegno ideato da Luther. Per farlo, servirà tuttavia una parte del congegno, ancora in possesso di Gabriel, intenzionato invece a controllare l’Entità. Perché la missione riesca, la squadra dovrà lavorare in sintonia e, soprattutto, con grane tempismo.

Iniziata la missione, qualcosa va storto: gli uomini di Kittridge sorprendono sia la squadra di Ethan che gli scagnozzi di Gabriel. Iniziata così una sparatoria che cambia le carte in tavola: Gabriel fugge, inseguito da Ethan tra terra e aria, mentre la squadra tenta di proseguire come previsto il piano con, in più, una bomba atomica da disinnescare. Dopo il rocambolesco inseguimento, Ethan riesce a eliminare Gabriel e ad attivare il marchingegno di Luther, così come la sua squadra riesce, nonostante Benji ferito e la bomba da disinnescare, a intrappolare l’intelligenza artificiale e a bloccare il lancio dei missili.

Tutto ciò è stato reso possibile dal rifiuto della presidente degli Stati Uniti a lanciare missili atomici in maniera preventiva, dando tempo a Ethan di concludere la missione. Raggiunto lo scopo e salvato di nuovo il mondo, la squadra, in forma anonima, si incontra a Trafalgar Square, Londra, per poi dividersi verso strade diverse. Definitivamente? Chissà…

E voi, andrete a vedere Mission: Impossible – The Final Reckoning? Cosa ne pensate della saga? Fatecelo sapere!

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