Mischa Barton su The O.C.:” Sul set mi sentivo a disagio”

Mischa Barton è intervenuta in un’intervista a Harper’s Bazaar U.K. nella quale ha svelato alcuni aspetti non noti circa la propria persona non solo durante il periodo nel quale ha vestito i panni di Marissa Cooper, ma anche in pellicole precedenti:

“Lawn Dogs è il primo film che ho interpretato ed esplora i temi delle molestie sessuali. La crew ha fatto di tutto per preservarmi. Durante gli incontri stampa, però, è emersa la verità e il fatto che si trattasse di un film dai contenuti pruriginosi”.

L’attrice ha poi continuato affermando:

“Due anni dopo ho recitato in Pups insieme a Burt Reynolds. I ruoli principali nei coming of age sono sempre connessi alla sessualità. Sul set di Pups ho dato il primo bacio della mia vita davanti a tutta la crew. Avevo 13 anni, il mio personaggio viveva il suo primo ciclo mestruale e io mi trasformai in un sex symbol in Asia”.

 

Infine Mischa Barton ha parlato di The O.C., la serie televisiva divenuta un cult generazionale, affermando che la serie è stata deleteria per la sua salute:

“Essere vergine in quel periodo e in un contesto del genere mi ha fatto sentire una sorta di frode. In The O.C. interpretavo un personaggio sicuro di sé. Io, però, ero ancora vergine. I protagonisti erano tutti ricchi, privilegiati, si drogavano e, ovviamente, facevano sesso. La perdita della verginità mi sembrava imminente, era una sorta di elefante nella stanza. Mi sentivo quasi in dovere di doverla perdere. Quindi, sì, di sicuro recitare con persone trentenni mi ha incoraggiato a fare sesso”.

E voi, cosa ne pensate di queste affermazioni di Mischa Barton?
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