Michael Rosenbaum ha rifiutato di prendere parte al crossover dell’Arrowverse Crisi sulle terre infinite: ecco la ragione!

A cavallo tra quest’anno e il 2020 andrà in onda il sesto evento crossover dell’Arrowverse, l’universo espanso televisivo DC di cui fanno parte ArrowThe FlashSupergirlLegends of Tomorrow e l’imminente Batwoman, che inizierà il prossimo 6 ottobre. Gli episodi speciali sono attesissimi, visto che stavolta si tratterà dell’adattamento di una delle più importanti opere della DC: Crisi sulle terre infinite.

Pubblicata tra il 1985 e il 1986, la serie in 12 albi creata da Marv Wolfman e George Pérez servì a mettere ordine nell’intricata e spesso contraddittoria continuity DC, e finì per diventare un punto di svolta nella storia del fumetto.

In Crisi viene rivelato che esistono diversi universi, tutti differenti e ognuno abitato da versioni alternative dei vari supereroi. Portare sul piccolo schermo la serie significherebbe allora avere la possibilità di vedere tutti assieme i tanti attori che negli anni hanno vestito i panni dei personaggi DC.

Arrowverse

Così infatti sarà, e pian piano stiamo scoprendo tutti i nomi coinvolti nel progetto. E tra quelli che più hanno fatto gioire i fan ci sono sicuramente Tom Welling e Erica Durance, Clark Kent e Lois Lane in Smallville, la serie di enorme successo che tra il 2001 e il 2011 ha raccontato le vicende del giovane Superman.

Tutti si aspettavano anche l’annuncio della presenza di Michael Rosenbaum, che in Smallville era stato un amatissimo Lex Luthor. La sua presenza era in effetti prevista, ma le cose sono andate diversamente. Rosenbaum ha deciso di rifiutare l’offerta, e ha spiegato la sua scelta attraverso un tweet. E ciò che è emerso è surreale.

«Amici, molti di voi hanno tweettato chiedendomi se avrei partecipato al crossover», si legge nel comunicato, «Non posso dirvi quanto questo significhi per me. Sarò diretto. La Warner Bors. ha chiamato il mio agente venerdì [20 settembre] pomeriggio, mentre io ero in Florida per trovare mio nonno in una casa di riposo. La loro offerta: nessuna sceneggiatura. Nessuna idea su cosa avrei fatto. Nessuna idea di quando avrei girato. Praticamente nessun compenso. E il vero calcio nel culo: “Dobbiamo saperlo ora”. La mia risposta semplicemente è stata “Passo”. Penso possiate capire il perché. Spero questo risponda a tutte le vostre domande».

In effetti, come dare torto a Rosenbaum? La Warner Bros. ha mancato di professionalità, e a questo punto viene da domandarsi quale possa essere il destino del crossover se questi sono i presupposti. La speranza è che la DC riesca a uscire dal caos in cui sembra riversare, perché Crisi sulle terre infinite è un classico che merita di essere trattato bene.

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