Il mestiere dell’attore può essere molto pericoloso. Michael J. Fox ha pericolosamente rischiato di morire mentre girava Ritorno al Futuro, in una scena che non è andata come previsto. Fortunatamente però è andato tutto per il meglio e l’intera trilogia è rimasta un classico di successo.
La scena che ha messo in pericolo Michael J. Fox è in Ritorno al Futuro 3. E’ il momento in cui Marty McFly si scontra con la banda di Buford Tannen (Thomas F. Wilson). La banda cerca di impiccare il protagonista, che viene però poi salvato da Doc Brown (Christopher Lloyd). Nel registrare questa scena, però, si è verificato un incidente potenzialmente letale per il giovane attore.
Le impiccagioni sono infatti delle scene particolarmente pericolose nel mondo del cinema. Solitamente gli attori indossano delle imbracature apposite per impedire loro di farsi del male. Tuttavia è facile che la situazione vada fuori controllo, soprattutto se il regista non è particolarmente attento.

E’ quello che è successo sul set di Ritorno al Futuro 3, come ha raccontato Michael J. Fox: “Ho dondolato incosciente alla fine della corda per diversi secondi prima che Bob Zemeckis, pur essendo un mio fan, si rendesse conto che io non ero così bravo come attore.” Per fortuna alla fine Zemeckis si è accorto in tempo del fatto che l’attore non stesse recitando e ha interrotto la scena, facendolo così liberare dal cappio e salvandolo.
Non è l’unico incidente che si è verificato durante la realizzazione della trilogia. Nella famosa scena di Ritorno al Futuro 2 dell’inseguimento sull’hoverboard, una stunt-woman è caduta da una grande altezza. A causa dei danni subiti ha dovuto addirittura richiedere un intervento chirurgico ricostruttivo. La scena, nonostante l’incidente, è stata però mantenuta all’interno della pellicola.
Ricordiamo che quest’anno si celebrano i 35 anni dall’uscita del primo film di Ritorno al Futuro.
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