Michael Caine torna a parlare di Youth di Paolo Sorrentino: “negli Stati Uniti è stato ignorato”

Michael Caine è tornato a parlare di Youth – La giovinezza, il film di Sorrentino che lo vede nel ruolo di protagonista. Caine ha innanzitutto affermato che tra i quasi 130 film ai quali ha partecipato, Youth rientra nei tre film che ricorda con più affetto. Vedere un titolo italiano messo sullo stesso piano di pellicole come L’uomo che volle farsi re, altro film al quale Caine si sente molto legato, fa senza dubbio piacere. Le parole dell’attore premio oscar, però, non sono state prive di critiche, non tanto per il film ma quanto per l’accoglienza ricevuta oltreoceano. Le aspettative erano alte, tenendo anche conto del fatto che Sorrentino veniva da un oscar per La grande bellezza come miglior film straniero. Secondo Caine, però, Youth non ha ottenuto la giusta considerazione negli Stati Uniti e neanche nel suo paese natale, Il Regno Unito, nonostante abbia vinto un oscar per la miglior canzone. In un’intervista rilasciata a Variety ha affermato:

Ho vinto l’Academy Award tedesco per Youth, ma il Regno Unito e l’America hanno completamente ignorato il film. Aspettavo le recensioni, almeno quello. Pensavo che avrei ottenuto una nomination per qualcosa. Invece lo hanno completamente ignorato. Non ho idea del perché.

michael caine in youth

Non si può dire, infatti, che Youth – La giovinezza abbia subito lo stesso trattamento in Europa. Il film ha ottenuto ben quattordici nomination ai David di Donatello, vincendo due statuette per la miglior colonna sonora e la miglior canzone originale. Il divario tra l’accoglienza europea e quella americana è quindi reale e i dubbi di Michael Caine sembrano più che legittimi.

Caine apparirà sia in Best Sellers, primo lungometraggio della regista Lina Roessler, che Medieval, film del regista ceco Petr Jakl.

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