Matt Damon ha parlato di come sua figlia sia riuscita a dargli un’importante lezione su come sia meglio non utilizzare in alcun contesto un particolare termine, ovvero la parola f****o:
“Mesi fa ho fatto una battuta e ho ricevuto in cambio un trattato da mia figlia. Si è alzata da tavola. Le ho detto ‘Ma dai, è una battuta! L’ho detta nel film Fratelli per la pelle!’ Si è chiusa in camera sua e ha scritto un lungo e bellissimo saggio sul motivo per cui quel termine è pericoloso. Le ho detto ‘Ritiro la parola f..cio*, ho capito.”
L’attore ha poi continuato con un commento legato alle vicende di Harvey Weinstein che, nel 2017, hanno causato un domino di dichiarazioni e denunce:
“Come padre di quattro figlie, questo è il tipo di molestia sessuale che mi tiene sveglio la notte.”

Queste parole però lo hanno esposto a numerose critiche, poiché dalla sua affermazione traspariva una preoccupazione legata esclusivamente al fatto di avere figlie femmine, piuttosto che al reato in questione, Matt Damon ha poi affermato a riguardo:
“Ho capito che devo imparare a tenere di più la bocca chiusa in modo da non attirarmi critiche. Vent’anni fa, i giornalisti ascoltavano più la musica delle parole di un’intervista. Ora i testi vengono analizzati per estrarre parole dal contesto e ottenere il miglior titolo possibile. Tutti hanno bisogno di fare più clic. Prima non importava molto quello che dicevo, perché non faceva notizia. Ma forse questo cambiamento è una buona cosa. Quindi devo imparare a stare zitto.”.









