Il regista Martin Scorsese ottiene la cittadinanza italiana

Martin Scorsese ottiene la tanto agognata cittadinanza italiana nel comune siculo di Polizzi Generosa, in Provincia di Palermo.

La prossima volta che il Regista Martin Scorsese metterà piede in Italia, lo farà da cittadino italiano. 

Il comune siciliano di Polizzi Generosa, in provincia di Palermo ha infatti trascritto il suo atto di nascita facendo ufficialmente del regista di The Aviator un cittadino italiano.

Martin Scorsese non ha mai nascosto il suo legame con l’Italia che, riecheggia in Quei Bravi Ragazzi e ancor più chiaramente nel documentario Il mio viaggio in Italia. Nel 2005 aveva richiesto la cittadinanza italiana e finalmente, nel 2018, il comune madonita gliela concede.

Nel 1979, in occasione del suo viaggio di Nozze a coronamento dell’unione con Isabella Rossellini, il regista si recò presso il comune di Polizzi Generosa, luogo d’origine del padre Luciano, in cerca di informazioni sui suoi parenti. Allora gli venne risposto che, in Sicilia, non vi fossero più Scorsese superstiti. Ma ci fu un equivoco, poiché, come sostiene il primo cittadino di Polizzi Generosa, Giuseppe Lo Verde, originariamente il cognome della famiglia del regista, fu “Scozzese” trasformato poi in Scorsese negli Stati Uniti:

“Alcuni anni fa Scorsese è venuto in paese per cercare i suoi parenti. Un dipendente comunale gli disse che erano tutti morti ma non era così. Il cognome originariamente era Scozzese, poi in America è diventato Scorsese; io stesso sono suo cugino. Alla fine siamo riusciti a incontrarlo di nuovo. 

Scorsese
Federico Fellini, Isabella Rossellini e Martin Scorsese

Adesso che Martin Scorsese è a tutti gli effetti un cittadino italiano, il sindaco Lo Verde spera di poterlo vedere di nuovo in terra sicula per celebrare insieme il cinema nostrano:

“Voleva organizzare una manifestazione con la partecipazione di Giuseppe Tornatore, cui aveva consegnato l’Oscar nel 1990 per ‘Nuovo Cinema Paradiso’. Adesso vorrei tornasse a Polizzi per ricevere un riconoscimento alla carriera, magari proprio dalle mani di Tornatore”.

Molti gli impegni che attendono il regista di Taxi Driver in Italia. Ad Ottobre riceverà il Premio alla Carriera, in occasione del Festival del Cinema di Roma, dalle mani di Paolo Taviani; troverà il suo pubblico in una conferenza curata da Antonio Monda in cui ripercorrerà la sua lunghissima carriera e mostrerà alcune sequenze tratte dai film italiani che lo hanno maggiormente influenzato. Presenterà un classico del cinema italiano in versione restaurata e, in fine, incontrerà gli studenti all’Università degli Studi di Roma, La Sapienza.

Tutto questo, da cittadino italiano.

 

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