Martin Scorsese: RottenTomatoes e CinemaScore: “Appiattiscono l’arte a mero contenuto”

Martin Scorsese rivolge dure critiche ai siti elaboratori degli indici di gradimento dei Film: CinemaScore e Rotten Tomatoes; la risposta di CinemaScore non tarda ad arrivare.

Il mese di Maggio è stato inaugurato dalle dure critiche il regista di Taxi Driver, Martin Scorsese ha rivolto nei confronti delle piattaforme come Rotten Tomatoes o CinemaScore, colpevoli di appiattire la complessità artistica del prodotto cinematografico in uno sterile giudizio di contenuto.

Il regista, chiamato sul palco per ricevere il Robert Osborne Award, ha dichiarato:

“L’idea ripugnante che [siti come Rotten Tomatoes o indici come CinemaScore] portano avanti è che ogni pellicola, ogni immagine, sia lì solo per essere istantaneamente giudicata e poi buttata via, senza neanche dare al pubblico il tempo di vederla, di metabolizzarla, di farsi una propria idea. Così, la grande forma d’arte del ventesimo secolo, nella quale l’America è stata eccellente, si riduce a una semplice fruizione di contenuti. “Contenuti” è una parola che oggi tende a riassumere un po’ tutto. Viene mescolato tutto insieme: un film, un episodio televisivo, un nuovo trailer, un tutorial su come usare una macchinetta del caffè, uno spot del Superbowl o Lawrence D’Arabia, come se tutto debba essere sullo stesso piano”.

L’invettiva di Martin Scorsese non tiene conto della diversa natura degli indici raccolti dalle due piattaforme: se Rotten Tomatoes si esprime attraverso un punteggio calcolato sulla base della media dei commenti ricevuti dalla critica specialistica (Critic Score) e dal pubblico degli appassionati (Audience Score); CinemaScore invece, raccoglie a campione le vive opinioni del pubblico, al termine delle prime giornate di cartellone.

La risposta di CinemaScore non si fa attendere.

 

 Harold Minitz, executive di CinemaScore si rivolge direttamente al regista sottolineando l’indebito accostamento con l’altra piattaforma, RottenTomatoes:

“Tanto per cominciare, sarebbe fondamentale capire che CinemaScore non dovrebbe neanche essere accostato a RottenTomatoes. L’idea alla base di CinemaScore è quella di sondare le vere opinioni degli spettatori che vanno agli spettacoli serali della prima giornata di proiezione di un film per far capire alla restante fetta di audience, quella che non va a vedere un dato film il primo giorno, se il lungometraggio in questione si merita i loro soldi guadagnati lavorando. Accostare CinemaScorse a RottenTomatoes, che fa una media aggregata delle recensioni, vuol dire innanzitutto che Martin Scorsese non ha neanche idea di cosa rappresenti la nostra realtà”. 

In seguito, fa riferimento al proprio metodo di raccolta dati stabilendo in modo inequivocabile le diversità con Rotten Tomatoes:

Se questa fetta di persone non apprezza un film, la risposta viene filtrata e arriva a quelli che sono tranquillamente disposti ad attendere una settimana prima di vederlo. CinemaScore prende in esame quella parte di pubblico che VUOLE vedere subito un film. I dati sono accuratissimi. E, chiaramente, sono correlati al box office.

Il fondatore di CinemaScore Ed Mintz posa per una foto nella sua casa di Las Vegas mercoledì 24 agosto 2016. Jeff Scheid / Las Vegas Review-Journal Follow @jeffscheid

Che Martin Scorsese sente l’esigenza di censurare il confronto tra i fans? Questo è il sospetto che il dirigente della CinemaScore manifesta:

“Seppellire” questi risultati, così come suggerito da Mr. Scorsese, suggerisce semmai che questo regista non vuole che i suoi fan facciano sapere ad altre persone se hanno gradito o meno il suo film. E tutto questo mi confonde alquanto perché mi domando perché Martin Scorsese voglia censurare le opinioni dei fan. Posso anche capire le sue preoccupazioni riguardo Rotten perché in quel caso lo score viene rivelato PRIMA della release di una pellicola, causando tutte le problematiche a cui fa riferimento lui”.

Ma se così fosse, piuttosto che di questi elaborati degli indici di gradimento, il regista dovrebbe preoccuparsi dei Social Network e del peso crescente che questi hanno acquisito nel decretare ascese e declini.

Che una Reaction sia miglior giudice di una votazione, comunque estratta?

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