Intervistato da GQ in occasione dell’uscita di Animali Fantastici – I segreti di Silente Mads Mikkelsen, che nel film interpreterà Grindelwald, ha raccontato la sua esperienza nei panni del personaggio e come si è sentito a dover prendere il posto di Johnny Depp, sollevato dal ruolo a causa dei suoi problemi legali, nei panni dell’antagonista della saga spin-off di Harry Potter.
In particolare Mads Mikkelsen si è soffermato sulla relazione fra Grindelwald e Silente, interpretato da Jude Law, dicendosi affascinato dal loro “brutale e crudele passato“:
“Se avessi pensato che stesse andando completamente a pezzi come storia, avrei detto di no. Ma c’era una sottigliezza in quello che stavano cercando di fare, specialmente con quella relazione… Si piacciono decisamente l’un l’altro e devono assolutamente sbarazzarsi l’uno dell’altro.”
L’attore danese si è poi espresso in maniera molto critica nei confronti del method acting e del modo con cui molti attori lo applicano:
“Il method acting? Una stronzata. Per la preparazione di un film non devi diventare pazzo. E se poi viene fuori un film di merda, cosa pensi di aver ottenuto? Dovrei essere impressionato dal fatto che tu non abbia abbandonato il personaggio? Avresti dovuto perderlo dall’inizio! Come ti prepari per fare un serial killer? Passerai due anni a imitarlo?”
Mads Mikkelsen è stato molto critico anche con la stampa che, a suo dire, loda molto le prove di questo genere di attori:
“I media dicono: ‘Oh mio dio, l’ha preso così sul serio, quindi deve essere fantastico; diamogli un premio.’ Poi questo diventa oggetto di discorsi, tutti lo apprendono, e diventa un puro oggetto.”
Nel finale dell’intervista l’attore si è anche espresso circa le idee di J.K. Rowling, da anni bersaglio sui social per aver preso posizioni apertamente transfobiche:
“Ho l’abitudine di non commentare cose di cui non so nulla, e in realtà penso che questa abitudine sarebbe adatta al mondo intero.”
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