Madame Web ha delle scene post-credit?

Cinecomic = scena/scene post-credit. Un genere una garanzia. Sarà così anche per Madame Web? E se sì, per quanti minuti dovremo stare incollati alle poltrone dopo i titoli di coda? Scopriamolo insieme. Se invece voleste testare la cosa in prima persona, Cassandra Webb alias Dakota Johnson vi aspetta in sala dal 14 febbraio.
Celeste O’Connor, Dakota Johnson, e Isabela Merced e Sydney Sweeney nel poster del film Madame Web

Dakota Johnson è Madame Web, nelle sale da ieri, 14 febbraio. Una nuova eroina fa capolino nello Spider-Man Extended Universe di Sony. Se entrerà ufficialmente a far parte anche dell’MCU ce lo dirà solo il tempo. Il prossimo film di Spider-Man con Tom Holland dovrebbe già darci qualche conferma.

Su Rotten Tomatoes le cose non sembrano essere partite con il piede giusto, ma è ancora presto per tirare le somme e alzare bandiera bianca. Soprattutto per quanto riguarda il box-office. Ma torniamo ora alla protagonista del film. Cassandra Webb, alter ego nella vita di tutti i giorni, fa il paramedico. La donna entra in contatto con i suoi poteri in seguito ad un incidente quasi mortale.

Le nuove abilità di cui si scopre in possesso, permettono a Cassandra, tra le altre cose, di leggere il futuro. Il che la porterà ad intrecciare il suo destino con quello di altre 3 donne, unite da un nemico comune. Julia Carpenter, interpretata da Sydney Sweeney, Mattie Franklin, a cui dà il volto Celeste O’Connor, e Arana, qui Isabela Merced, che vedremo nel Superman: Legacy atteso per il 2025. Scelti anche i nuovi volti per Clark Kent e Lois Lane.

Ora, come un buon cinecomic che si rispetti, a maggior ragione se ha a che fare con la Marvel, l’iconica scena post-credit dovrebbe esserci ormai di default. Ebbene Madame Web sembrerebbe essere l’eccezione che conferma la regola. Queste le parole della regista, S.J. Clarkson, su The Hollywood Reporter in merito a questa scelta controcorrente: “Si trattava di raccontare una grande storia. Mio padre diceva sempre, ‘Se devi dire qualcosa, alzati, parla e poi taci’. Così, quando sono arrivata ai titoli di coda, ho capito che avevamo detto tutto quello che c’era da dire nel film. Poi dipende da chi sarà il prossimo a prendere la guida”.

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