Se un film viene apprezzato da Quentin Tarantino, come questo, ci sono buone probabilità che la pellicola riservi qualche sorpresa. O che sia un vero e proprio grande film. Qui, si va a gusti. Fatto sta che, al momento della sua uscita, Lo stagista inaspettato, scritto e diretto da Nancy Myers è stata un buon successo di pubblico e critica, anche grazie alle ottime interpretazioni dei suoi due protagonisti: Robert De Nito, nel ruolo del protagonista Ben Whittaker, e Anne Hathaway, nel suolo dell’imprenditrice Jules Ostin.
Commedia raffinata e divertente, il film di Nancy Myers, regista, tra gli altri, di un cult natalizio come L’amore non va in vacanza, è ora presente nella famigerata TOP 10 di Netflix, piattaforma che, a dieci anni dall’uscita della pellicola nelle sale, ha scelto di riproporla ai suoi abbonati. Evidentemente, con un certo successo. Proprio per questo, qui di seguito potete trovare la trama e la spiegazione del finale del film!
Di cosa parla Lo stagista inaspettato
Una startup di vendita di abbigliamento online è alla ricerca di stagisti “senior”, disposti a partecipare al lancio dell’impresa. Stanco della sua vita di pensionato e ormai vedovo, Ben Whittaker, volenteroso e giovanile settantenne, decide di proporsi alla candidatura. Contro ogni aspettativa, l’anziano candidato non solo viene preso in considerazione per un posto, ma viene anche assunto.
Arrivato in azienda, l’anziano stagista viene assegnato alla fondatrice dell’impresa, Jules Ostin, una donna determinata e piena di lavoro, che non riserva all’uomo grandi attenzioni. Nonostante la differenza d’età con i colleghi, Ben si inserisce perfettamente nell’ambiente dell’azienda, venendo immediatamente accettato dai compagni di lavoro e, pian piano, entrando anche in confidenza con Jules, sempre più interessata al suo aiuto e ai suoi consigli.
La spiegazione del finale di Lo stagista inaspettato
Nel finale del film Lo stagista inaspettato, Ben entra sempre più nelle attenzioni di Jules, che non lo considera più come un peso per la sua azienda ma, anzi, lo vede come una risorsa, arrivando a considerarlo sempre più un consigliere piuttosto che uno stagista. L’uomo assume un ruolo tanto importante, per l’imprenditrice, che arriva a portarlo con sé a San Francisco al momento della delicata scelta di un amministratore delegato per la sua azienda.
Durante il viaggio, la donna racconta all’uomo anche la sua delicata situazione famigliare, con il marito che, sentitosi trascurato, impegnato ogni giorno, da solo, con l’accudimento della figlia, ha iniziato a tradirla. Ben la consola e, aiutatala a prende una decisione sull’amministratore per la compagnia, le dà qualche consiglio anche sulla sua vita quotidiana. Tornata a casa, Jules sistema le cose col marito e sceglie di non assumere un amministratore delegato, mantenendo lei personalmente tutte le sue mansioni.
E voi, avete già visto Lo stagista inaspettato? Pensate che questa performance dovrebbe rientrare nella TOP 10 di Robert De Niro? Fatecelo sapere!









