Lettere da Iwo Jima: dov’è stato girato il film di Clint Eastwood?

Lettere da Iwo Jima è uno dei film più atipici di un regista "tradizionalista" (politicamente e cinematograficamente) come Clint Eastwood. Girato parallelamente a Flags of our Fathers, il film è una potentissima condanna alla guerra, in ogni forma e da ogni angolazione. Per sapere dov'è stato girato, continuato la lettura.
Ken Watanabe e altri membri del cast del film Lettere da Iwo Jima

Flags of our Fathers e Lettere da Iwo Jima compongono uno degli esperimenti cinematografici più interessanti degli ultimi decenni. Ambientati nel corso della Seconda guerra mondiale, i due film, entrambi diretti da Clint Eastwood e usciti pressoché contemporaneamente nelle sale di tutto il mondo, raccontano la stessa battaglia, quella di Iwo Jima, avvenuta nel marzo 1944, dal punto di vista di entrambi gli schieramenti (quello statunitense e quello giapponese). Con Lettere da Iwo Jima, in particolare, Eastwood fa qualcosa di assolutamente nuovo nel suo cinema: mettere da parte gli Stati Uniti al punto di vista degli “stranieri”, i giapponesi in questo caso.

Il film, di produzione americana (così come il prossimo, è probabilmente ultimo, film all-star di Eastwood: Juror#2) ma girato perlopiù in lingua giapponese (e così distribuito nelle sale di tutto il mondo, sottotitolato), è stato realizzato in svariate location, non solo giapponesi. Una parte importante è infatti stata realizzata in studi negli Stati Uniti (a Barstow e Bakersfield, in California, ma anche a Chicago e Houston). Un’altra buona fetta di riprese si sono invece svolte direttamente in loco, sull’isola giapponese di Iwo Jima, nel bel mezzo dell’oceano Pacifico. Teatro delle riprese sono state in particolare alcune spiagge, alcune piccole città e il monte Suribachi, con la produzione che dovette chiedere il nulla osta del governo nipponico per la possibilità di girare in queste zone, teatro di sanguinose battaglie.

A fungere da location delle scene di battaglia, il centro nevralgico assoluto della pellicola, è stata infine l’Islanda. Con protagonista uno degli attori di origine giapponese più noti nel panorama occidentale, Ken Watanabe, e la regia minuziosa di Eastwood, che gli valse la candidatura all’Oscar come miglior regista dell’anno (a proposito, ieri sono state annunciate le candidature di quest’anno: le trovate qui), il film passerà questa sera, mercoledì 24 gennaio 2024, alle ore 21:30 su WarnerTV (canale 37 del digitale terrestre). L’occasione giusta per recuperare l’ennesimo capolavoro di un maestro come Clint Eastowood.

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