Le ali della libertà: una storia vera ha ispirato il film con Morgan Freeman?

Le ali della libertà, il film con Morgan Freeman torna questa sera in prima serata. Tratta da un racconto di Stephen King, dal titolo Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank, la storia d'amicizia tra Andy e Red è una delle più commoventi della storia del cinema.
Ellis Boyd "Red" Redding (Morgan Freeman) ed Andy Dufresne (Tim Robbins) in una scena de Le ali della libertà.

Le ali della libertà, il cult con Morgan Freeman e Tim Robbins torna questa sera in prima serata. Il capolavoro diretto da Frank Darabont è considerato uno dei più grandi film del cinema moderno e la storia del protagonista, Tim Robbins, non è così inimmaginabile come si potrebbe credere. Scorri l’articolo per vedere orario e canale di trasmissione e per saperne di più a riguardo.

Ispirato al racconto di Stephen King, Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank, Le ali della libertà (il cui titolo originale è appunto The Shawshank Redemption) è un lungometraggio drammatico che con rara sensibilità indaga la natura umana tramite il passato dei propri personaggi. Ambientato principalmente nel carcere di Shawshank, è lì che Andy Dufresne (Tim Robbins) e Ellis Boyd “Red” Redding (Morgan Freeman) costruiscono la propria amicizia in grado di resistere ai tragici eventi vissuti in prigione. Vediamo dunque la trama del film.

Di cosa parla il film con Freeman?

Andy Dufresne viene condannato a un doppio ergastolo per l’omicidio della moglie e del proprio amante, un campione di golf, nonostante si dichiari innocente. Nei primi tempi la sua reclusione è un diorama di violenze, stupri, soprusi di ogni genere, a causa della corruzione del direttore Samuel Norton e di un gruppo di detenuti in preda alla disperazione.

Le doti umane di Andy vengono però notate da Red, un altro ergastolano che controlla il contrabbando del carcere. Tra i due nasce una connessione solidale che migliora e allevia i dolori di entrambi. Inoltre le abilità in ambito finanziario di Andy gli consentono di migliorare i rapporti all’interno della prigione e di portare dalla propria parte sia gli altri detenuti che il direttore. In gran segreto, Andy sta progettando la propria fuga, senza aver dimenticato gli atti di violenza e la prevaricazione delle istituzioni all’interno del carcere.

Le ali della libertà è una storia vera?

Il film è effettivamente tratto da una storia vera, possiamo rispondere con certezza a riguardo. Come accennato, la trama è ispirata al racconto di Stephen King, non è però così noto che lo stesso autore abbia preso spunto dalla vita di Frank Freshwaters, un criminale americano evaso per ben due volte. Nel 1957 Frank Freshwaters resta coinvolto in un incidente stradale macchiandosi di un omicidio. Gli viene concessa la libertà vigilata ma tenta una prima fuga, prontamente sventata, e gli anni di detenzione da cinque diventano venti. Scontati prima in un riformatorio poi nel campo di lavoro Sandusky Honor Farm, tenta una nuova fuga, stavolta riuscita, e verrà ritrovato solamente nel 1975.

Ricondotto ancora una volta in prigione, riesce nuovamente a scappare e da quel momento ne si perdono le tracce. Nel 2015, a Melbourne viene avvistato un sospetto autista in pensione che abita in una roulotte. Confermata la sua identità tramite lo studio di impronte digitali, la polizia ha scoperto che si trattava esattamente di Frank Freshwaters. Nuovamente arrestato e incarcerato, è in libertà vigilata dal giugno 2016.

La storia de Le ali della libertà si è imposta nel tempo come toccante e profonda, in grado di esplorare la sensibilità dell’uomo nonostante le condanne e i dolori strazianti ai quali è sottoposto in prigione. Il film con Morgan Freeman, in uno dei suoi ruoli di maggior successo, torna stasera in prima serata su Iris alle 21:23. Il consiglio dell’intera redazione è quello di vedere, o recuperare, una pellicola oltremodo importante.

Facebook
Twitter