La notizia è ormai di quattro giorni fa: The Walt Disney Company ha acquistato i diritti di Fox Broadcasting Company per la bellezza di Settantuno miliardi di dollari. Questa mossa, non priva di rischi nemmeno per la casa di Burbank, consolida la sua posizione di media company numero uno al mondo (dopo Google che però non produce contenuti originali).
Oltre allo smembramento dell’impero costruito negli anni da Rupert Murdoch, è interessante notare come la mossa di Disney abbia da subito prodotto alcuni cambiamenti: la cancellazione di Fox 2000 per esempio, considerata di troppo per la casa di Burbank che possiede già ben undici etichette.
Ovviamente tale acquisizione ha dei risvolti commerciali di risonanza decisamente maggiore del mero aspetto cinematografico: parchi a tema, crociere, merchandising e entertainment sono solo alcuni dei punti di forza di Disney, che sicuramente beneficeranno di questo accordo.
Per quanto riguarda la sezione cinema però, la casa di produzione californiana pare orientata verso un corposo taglio del personale della neo acquisita Fox (le stime parlano di un numero che si aggira intorno ai 4000 licenziamenti), onde evitare ridondanze all’interno di una struttura aziendale già enorme e ben funzionante.
Una delle conseguenze principali per il mondo della settima arte potrebbe essere legato all’universo degli X-men. Da tempo è ormai in produzione il nuovo film della saga, ovvero Dark Phoenix, la cui uscita nelle sale è prevista per il 6 giugno prossimo.
Secondo quanto riportato da Vanity Fair infatti, parte dei copiosi licenziamenti previsti, riguarderebbero proprio gran parte del team che si sta occupando della produzione dell’ultimo film sugli eroi mutanti. Lo scarso successo di X-men Apocalypse al botteghino (390 milioni di dollari a fronte di un budget di ben 180), unito alla difficoltà di trovare degli spin off che ben si collegassero alla saga principale, ha probabilmente convinto Disney ad operare una vera e propria rivoluzione.
Con molti possibili licenziamenti subito dopo l’uscita di Dark Phoenix, non sarebbe quindi impossibile un braccio di ferro tra la produzione del film e la casa di Burbank, che ritarderebbe inevitabilmente l’arrivo della pellicola nelle sale.
E secondo voi, la saga X-men ha ancora sufficiente appeal cinematografico?
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