La serie di Fallout “non compiacerà i fan del gioco”, avverte Nolan

Fallout dal 12 aprile 2024 non sarà soltanto il titolo di una serie di videogiochi. Il regista Jonathan Nolan, infatti, ha realizzato per Prime Video la prima serie tv collegata all’universo dei giochi. I più suscettibili all’uscita sono sicuramente i giocatori: ora Nolan, da appassionato, si rivolge proprio a loro. Ecco cosa non devono aspettarsi!
Il poster della serie tv Fallout

Il 12 aprile 2024 si sta avvicinando, e con lui si avvicina l’uscita della serie che stanno aspettando tutti gli amanti di videogiochi. Si tratta di Fallout, e il regista Jonathan Nolan, primo fan del gioco, accoglie anche i non giocatori e i non conoscitori del prodotto ludico fra i curiosi della sua serie. Sarà per tutti, ecco le sue parole!

Il mondo di Fallout aspetta tutti, non soltanto i fan. Questo è il riassunto delle ultime dichiarazioni di Nolan. Il successo della serie non dipenderà esclusivamente dai riferimenti all’universo già noto, nonostante poi è ovvio che ci saranno rimandi ed elementi che – chi ha dimestichezza col videogioco – potrà riconoscere con entusiasmo. È il caso ad esempio di Vault, Ghoul e Confraternita d’Acciaio, come abbiamo visto nell’ultimo trailer!

Nolan si mette in mezzo alla schiera dei fan del gioco. È il primo appassionato di Fallout, e il primo – anche – a poter non essere accontentato, come giocatore, della resa della serie. Ma spiega con molta chiarezza il suo intento. “Penso che quello che devi fare qui sia provare a realizzare lo spettacolo che vuoi fare e confidare che noi fan del gioco troveremo le parti che erano essenziali per noi“. Intanto lo show televisivo, che è la forma che si sta dando al mondo di Fallout, poi se i giocatori (come me – intende Nolan) sono contenti bene, altrimenti speriamo di avergli dato una bella serie tv da guardare.

Insomma, la trama di Fallout sarà autonoma (qui il riassunto). Un tronco a sé che nasce dalle storie del videogioco ma si terrà in piedi da solo. Bastava già l’indicazione temporale per immaginarlo: la serie è ambientata molti anni dopo tutti i videogiochi. Insomma, non sarà necessario conoscere il gioco o averci giocato per potersi gustare la serie. Insomma, non avete più scuse: vi aspetta su Prime Video!

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