La ragazza del mare è il nuovo film con soggetto tratto da una storia vera su Disney+. La pellicola diretta da Joachim Rønning è più di un biopic sportivo che onora Trudy Ederle; è un film che a partire da un evento delineato, celebra la rivalsa delle donne negli sport. Per saperne di più sulla trama e sulla storia vera che ha ispirato il lungometraggio, continuate la lettura.
Di cosa parla La ragazza del mare
L’America dei primi anni del Novecento è un paese in cui immigrati e donne condividono a pari (de)merito l’ultimo gradino della piramide sociale. A questa convenzione sembra sfuggire la famiglia degli Ederle, una coppia di immigrati tedeschi composta da Henry (Kim Bodnia) e Gertrude, interpretata da Jeanette Hain. È Gertrude infatti a imporre alle sue figlie Trudy (Daisy Ridley) e Margaret (Tilda Cobham-Hervey) il nuoto come insegnamento.
Una volta cresciute le due sorelle Ederle riescono ad entrare nella squadra di nuoto femminile e nel 1924 Trudy, la sorella maggiore, è scelta per partecipare alle Olimpiadi di Parigi. Il coronamento del sogno è tuttavia paralizzato dalle convenzioni e stereotipi dell’epoca che relegano lo sport femminile in secondo piano rispetto a quello maschile. Le cose per Trudy cambieranno irreversibilmente dopo un incontro fortuito che le farà venire in mente di attraversare a nuoto il canale della Manica.
La storia vera che ha ispirato La ragazza del mare
La ragazza del mare segue la storia di Gertrude Ederle nata nel quartiere di Manhattan il 23 ottobre 1905. Fin da subito la giovane “Trudy” si rivela un prodigio del nuoto: a soli 12 anni, dopo essersi iscritta alla Women’s Swimming Association (WSA) apprendre il crawl all’americana, considerato uno degli stili di nuoto più efficaci; nel 1917 realizza il primo record mondiale negli 880 metri stile libero divenendo la più giovane detentrice del record. Negli anni successivi continua a infrangere record e tra il 1921 e il 1925 ne arriva a detenere ben 29.
Dopo la parentesi olimpica Gertrude Ederle compie l’impresa di nuotare per 22 miglia con un tempo di 7 ore e 11 minuti, da Battery Park a Sandery Hook, siglando un record che resterà imbattuto per ben 81 anni. “Una passeggiata di riscaldamento” così definita dal nipote di Trudy, prima di realizzare una delle imprese sportive più famose di tutti i tempi: attraversare il canale della Manica. Per riuscire nella sfida Gertrude ha bisogno di un grande allenatore e in quegli anni il nome più accreditato era Jabez Wolffe che aveva tentato l’impresa per ben 22 volte senza successo.
Il 18 agosto 1925 Ederle compie il primo tentativo ma viene squalificata quando il suo stesso allenatore ordina che venga recuperata dall’acqua. Dopo questa prima delusione Trudy continua a sognare l’impresa e viene affiancata da Bill Burgess che era riuscito ad attraversare la manica 14 anni prima. Il 1926 è l’anno dell’impresa che ispira il film La ragazza del mare. Trudy parte da Cape Gris-Nez in Francia e arriva alle 7:08 a Kingsdown, nel Kent in 14 ore e 34 minuti riuscendo a infrangere di 2 ore il record precedente di Enrique Tirabocchi.
La ragazza del mare è insieme ad altri titoli, una delle novità di Disney+ del mese di luglio. Un film che vede come protagonista Daisy Ridley che continuerà a recitare per il franchise di Star Wars.
E voi conoscevate la vera storia di Gertrude Ederle? Guardate il film da oggi 19 luglio su Disney+ e diteci la vostra.









