Joker: Folie à deux, cosa sta succedendo? Ecco cosa lo rende un film controverso

La musica, una pop star come Lady Gaga, l’eredità di un film clamoroso che aveva conquistato tutti. Queste e molte altre erano occasioni fertili che sembravano rendere super promettente il seguito di Joker nel suo sequel Joker: Folie à deux. Cosa è andato storto, allora? Ecco perché sicuramente è un film di cui discutere!
Lady Gaga e Joaquin Phoenix in una scena del film Joker: Folie à deux

Joker: Folie à deux è al cinema dallo scorso 2 ottobre 2024, ed è impossibile che qualcuno di voi non lo sapesse. In questa prima settimana di proiezioni al cinema, infatti, non si è fatto altro che parlarne. E soprattutto per parlarne in modo deluso o contrariato. Proviamo a capire insieme quali sono le motivazioni che hanno reso così controverso il sequel di Joker, diretto sempre da Todd Phillips.

Perché Joker: Folie à deux è così controverso?

Sicuramente la prima ragione sta nella motivazione che ha condotto prima la Warner Bros poi il regista a lavorare su un sequel di Joker. Il film del 2019, infatti, era autoconclusivo e pensato da Phillips come unico titolo a sé stante, privo di seguiti ed espansioni.

La prima vera motivazione per cui Joker: Folie à deux è stato realizzato è di carattere pubblicitario. E di ne risente: perché si è perso per strada la qualità e il grande senso che il pubblico aveva trovato nel primo film. Dopo il fallimento di The Flash e Blue Beetle la Warner Bros si era convinta che con Joker 2 la situazione DC Comics potesse essere risollevata. Invece non è stato così e il grande investimento economico non è stato ricompensato. Forse perché nessuno voleva un seguito per Joker, forse neanche Todd Phillips che – probabilmente – non aveva una idea forte, ma ha acconsentito.

Ora, però, Warner Bros si discolpa lasciando tutta la responsabilità del flop nelle mani del regista. Prima, infatti, la casa di produzione ha pensato fosse allettante cavalcare il largo successo di Joker, poi ora – che a conti fatti non è stata una mossa vincente – si deresponsabilizza. Forse prima di tutto c’era da chiedersi se Phillips (o qualcun altro) avesse un’idea davvero forte e vincente, all’altezza di Joker. Invece non è stato fatto, si è preferito pensare al marketing, e ora il pubblico parla chiaro.

Le reazioni del pubblico

Il punteggio su Rotten Tomatoes è già eloquente della delusione per Joker: Folie à deux. Dopo l’anteprima a Venezia aveva un indice di gradimento intorno al 60%; ma dal 2 ottobre i numeri sono crollati rovinosamente. 33% di recensioni positive della critica e 31% di gradimento del pubblico.

Un altro degli aspetti più rilevanti delle controversie intorno a Joker: Folie à deux riguarda il profilo musicale. Mentre da una parte l’aggiunta della musica poteva sembrare un’operazione interessante, dall’altra si è rivelata uno dei principali motivi del mancato gradimento del pubblico. Perché si mantiene del tutto accessoria, non significativa per la storia né tantomeno arricchente. Questo la rende fastidiosa ed era già uno dei pericoli più grossi che intravedeva il pubblico.

Ultimo, non per importanza, il finale. Il trattamento di Arthur in questo nuovo film ha deluso il pubblico, perché lo spessore e il senso del suo personaggio viene svuotato. Qui vi spieghiamo nei dettagli l’epilogo del film, e potrete capire perché ha deluso i fan.

Voi da che parte vi mettete riguardo Joker: Folie à deux? A prescindere da se considerarlo o no riuscito, di sicuro è un film di cui è importante discutere e ragionare.

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