John Boyega contro Star Wars: “Il mio personaggio messo da parte perché nero”

John Boyega, l’attore che interpreta Finn negli ultimi film della saga di Star Wars, è sempre stato molto attivo nel movimento del Black Lives Matter, soprattutto negli ultimi mesi. Di recente ha rilasciato un’intervista per GQ, durante la quale ha parlato dei suoi progetti e della sua carriera. Ovviamente ha parlato anche di Star Wars, ma i suoi toni non erano così entusiasti.

Boyega si è anzi dichiarato molto deluso dalla nuova trilogia di Star Wars, dal suo sviluppo e soprattutto dal modo in cui il suo personaggio è stato trattato nei corso dei tre capitoli della saga. Ha infatti dichiarato: “Partecipi sempre a progetti di cui non ti va a genio tutto. Però vorrei dire alla Disney che non va bene tirar fuori un personaggio nero, venderlo come se fosse più importante nella saga di quanto in effetti è, per poi metterlo da parte.[…] Sapevate cosa fare con Daisy Ridley, sapevate cosa fare con Adam Driver, sapevate cosa fare con tutti questi altri, ma quando si arriva a Kelly Marie Tran e John Boyega, chi se ne fotte. Che dovrei dire? Vogliono che tu dica: “Mi è piaciuto farne parte, è stata una grande esperienza”… nah, lo dico se è davvero una grande esperienza. Hanno dato tutte le sfumature ad Adam Driver, a Daisy Ridley, siamo onesti. Daisy lo sa, Adam lo sa, lo sanno tutti. Non sto rivelando chissà cosa.[…]”

John Boyega

Parole decisamente pesanti quelle di Boyega, che senza mezzi termini accusa la Disney e la Lucasfilm di aver inserito un personaggio di colore solamente per risultare politicamente corretti, senza preoccuparsi di approfondire e sfruttare al meglio le sue potenzialità. Da queste accuse, però, l’attore scagiona il regista J.J. Abrams, chiamato all’ultimo per salvare l’episodio IX, L’ascesa di Skywalker. A tal proposito John Boyega dichiara, ancora senza peli sulla lingua “Lasciamo in pace il mio amico, non sarebbe nemmeno dovuto tornare per salvarvi il culo”. 

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