Caso Asia Argento, parla Jimmy Bennett: “Non ho parlato per pudore, ora ho trovato il coraggio”

Asia Argento è stata accusata di molestie sessuali da parte di Jimmy Bennett, attore che all’epoca dei presunti fatti aveva 17 anni. Dopo che l’attrice ha negato i fatti, la parola passa a chi si dichiara vittima: “All’inizio non ho raccontato la mia storia perché ho preferito gestirla in privato, insieme alla persona che mi aveva fatto del male”. Sono le prime dichiarazioni ufficiali del ragazzo. “Ero minorenne all’epoca dei fatti – racconta su Instagram – e ho cercato di avere giustizia nel modo che per me aveva senso, perché non ero pronto ad affrontare gli sviluppi della mia storia davanti agli occhi del pubblico. All’epoca credevo esistesse ancora una stigma nell’essere un uomo, nella nostra società, in una situazione del genere”.

Asia Argento

Secondo il New York Times, Bennett avrebbe ricevuto 380mila dollari da Asia Argento lo scorso novembre per mettere a tacere i fatti. L’attrice, che ora rischia l’esclusione anche da X-Factor, ha pubblicamente negato i rapporti sessuali. Alcuni sms e foto rilasciate da TMZ, però, proverebbero il contrario. È da stabilire se si sia trattato di stupro. Secondo il sito scandalistico, però, il rapporto sessuale ci sarebbe stato.

Intanto, Bennett insiste e racconta la sua versione: “La gente non avrebbe capito ciò che era successo agli occhi di un teenager. Ho dovuto superare molte avversità nella vita, e questa è un’altra della quale mi occuperò. Mi piacerebbe andare oltre a questo evento, e oggi scelgo di farlo senza stare più in silenzio”. È anche grazie agli eventi degli ultimi mesi che il ragazzo ha deciso di parlare: “Molti uomini e donne coraggiosi hanno parlato delle loro esperienze nel periodo del #MeToo, e ho apprezzato la loro forza nel prendere una posizione simile. All’inizio non ho raccontato la mia storia perché ho preferito gestirla in privato, insieme alla persona che mi aveva fatto del male”.

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