Jason Momoa non trovava lavoro per colpa di Game of Thrones

L’attore statunitense Jason Momoa ha avuto difficoltà lavorative, dopo aver interpretato il personaggio di Kahl Drogo in GOT.

Game of Thrones è una delle serie televisive di maggior successo: ha infranto record di spettatori su HBO e generato un fandom internazionale. Ma come tutti i più grandi prodotti audio-visivi, anche GOT ha creato dei personaggi marchiati a fuoco nell’immaginario collettivo, da cui gli attori difficilmente sono in grado di liberarsi. Questo destino era toccato a Jason Momoa, che dopo aver interpretato Kahl Drogo ha riscontrato serie difficoltà nel trovare un lavoro.

Nel corso di un’intervista da Jimmy Fallon, l’attore ha esposto le sue problematiche, confessando: “la gente pensava che io non parlassi inglese. È stata una cosa davvero difficile da affrontare. Le persone si chiedevano cosa potessero fare con Drogo. Nel senso, non è uno da commedie e neppure da film romantici. Era difficile trovargli un ruolo. Ero abbastanza giù di morale.

 

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I produttori erano stati fuorviati a tal punto dal personaggio di GOT, che associavano la parlata straniera anche allo stesso Jason Momoa. Una condizione veramente assurda di cui l’attore si è accorto grazie all’ideatore della serie TV PortlandiaFred Armisen che per primo gli ha confessato che non avesse idea che lui potesse parlare inglese.

La salvezza è arrivata grazie all’ingaggio di Zack Snyder, grande fan di Game of Thrones: “Zack è un grandissimo fan di Game of Thrones. Un sacco di persone lo sono. E Zack è una di loro. Io non riuscivo a trovare lavoro e Zack mi ha chiamato per interpretare Aquaman. È stato divertente, perché io non avevo assolutamente idea della parte. Avevo un provino. Ma naturalmente il ruolo di Batman era già di Ben Affleck. Allora ho pensato che avrei fatto il cattivo. Che avrei combattuto contro Batman e Superman. E invece lui mi ha detto che il provino era per Aquaman. Per questo, adesso dico grazie a Game of Thrones.”

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