James McAvoy racconta di aver rischiato la vita di recente. Un’ordinaria biopsia ai polmoni gli ha provocato un’infezione: l’attore è rimasto tre settimane in ospedale, lottando tra la vita e la morte. “Mi ha quasi ucciso”, dichiara. “È stato molto spaventoso, un’esperienza assolutamente terrificante da vivere”.
La star di X-Men aveva una macchia ai polmoni, trovata in seguito a una radiografia. I dottori, dunque, decisero di fare una biopsia per controllare la presenza di un eventuale tumore. I risultati furono negativi, ma fu proprio l’esame a creare la brutta infezione. La disavventura accade lo scorso aprile.
James McAvoy, adesso, sta cercando maggior equilibrio fra la vita personale e professionale: “Sono un genitore adesso, il che significa che sarò più selettivo con i film che interpreterò, e magari li sceglierò in base alla vicinanza rispetto a casa. Non fraintendermi, non vuole dire che lavorerò di meno. Adoro il mio lavoro, lo amo, deve esserci più equilibrio”.

L’attore sarà prossimamente in sala per X-Men: Dark Phoenix, di nuovo nei panni di Charles Xavier. Intanto, in sala c’è Glass, ultimo film di M. Night Shyamalan con l’attore fra i personaggi principali.
James McAvoy, attore scozzese, divenne famoso nel 2006 con la sua interpretazione del signor Tumnus in Le Cronache di Narnia. È divenuto poi il volto affidabile di un giovane Xavier in tre film dedicati agli X-Men – che prossimamente passeranno in mano alla Disney, per la gioia di Sophie Turner.
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