Ci lascia Ivano Marescotti. La notizia è freschissima. L’attore e regista di Villanova di Bagnacavallo si è spento oggi a soli settantasette anni. Il cineasta romagnolo non lascia solamente la moglie Erika e la figlia Iliade, ma anche tutti noi amanti del cinema, che salutiamo un artista come lui.
Marescotti ha lottato con i denti contro un male che infine si è dimostrato incurabile. Era da qualche giorno che l’interprete del dottor Randazzo di Johnny Stecchino era ricoverato in un ospedale di Ravenna. Questo pomeriggio però, ha perso la sua lunga e difficile battaglia.
La passione per la recitazione non è arrivata fin da subito, anzi era nata quasi per caso. La sua carriera cinematografica è iniziata poco dopo i trent’anni. Prima di diventare l’attore che tutti noi conosciamo, Ivano Marescotti aveva svolto per dieci anni un lavoro impiegatizio all’interno dell’ufficio urbanistica della stessa Ravenna.
La carriera di Ivano Marescotti

L’esordio sul grande schermo risale al 1989, quando a Marescotti viene affidata una piccola parte come amico della signora Ravelli nel film La cintura. Da lì inizia la sua ascesa in sala, che viene però consacrata con la sua partecipazione al film di enorme successo di Roberto Benigni, Johnny Stecchino. Dimostrata la sua bravura e versatilità, nel 2001 l’attore arriva anche al grande cinema internazionale, calandosi nei panni di Carlo Deogracias, nel film diretto da Ridley Scott con uno dei cattivi più affascinanti di sempre, Hannibal.
La sua famiglia, il cinema italiano e tutti noi piangiamo Ivano Marescotti. Un ottimo attore che se ne è andato troppo presto e che siamo sicuri avrebbe avuto ancora molto da dare. Ci stringiamo a suoi cari e perché no? Stasera, magari, riguarderemo uno dei suoi vecchi film con aria nostalgica.









