Inside Out 2: cosa significa Ennui e perché Noia viene chiamata così

Inside Out 2 conquista il pubblico italiano con le sue riflessioni sulle emozioni. Tra i nuovi personaggi, Ennui, doppiato da Deva Cassel, spicca per la sua complessità. La scelta del termine francese "Ennui" al posto di "Noia" evidenzia le sfumature filosofiche dell'adolescenza di Riley, promuovendo l'accettazione di tutte le emozioni.
Poster del film Inside Out 2

Inside Out 2 ha finalmente raggiunto i cinema italiani, conquistando immediatamente il pubblico con le sue profonde riflessioni sulle emozioni umane. Tra i nuovi personaggi introdotti, uno in particolare ha catturato l’attenzione degli spettatori: Ennui, doppiato da Deva Cassel. La scelta del termine francese “Ennui” al posto di “Noia” non è casuale e merita una riflessione approfondita.  Scopriamo insieme il significato più profondo che si nasconde dietro questo termine.

Inside Out 2 ci offre un messaggio universale: tutte le emozioni sono preziose se sappiamo comprenderne il significato. L’introduzione di Ennui nella vita di Riley rappresenta le complessità dell’adolescenza, invitandoci a riconoscere e accettare ogni sfaccettatura del nostro mondo interiore. Trovate qui la nostra recensione del film

Inside Out 2 ed il termine Ennui

La noia è una sensazione che tutti conosciamo bene, spesso legata a una mancanza di attività o interesse. Tuttavia, “Ennui” è una parola che racchiude in sé una dimensione molto più complessa. Proveniente dal francese, Ennui non si limita a descrivere un semplice stato di apatia, ma implica una stanchezza esistenziale, una sorta di languore dell’anima che porta con sé una profonda riflessione filosofica e letteraria.

Il filosofo Arthur Schopenhauer ha offerto una distinzione cruciale tra la “noia superficiale” e la “noia profonda”. La prima è quella che sperimentiamo quotidianamente, un sentimento di vuoto momentaneo che possiamo facilmente riempire con attività banali. La noia profonda, invece, ci costringe a confrontarci con l’assurdità della nostra esistenza, portandoci a una connessione più autentica con il nostro io interiore.

Martin Heidegger, uno dei maggiori esponenti dell’esistenzialismo, ha visto nella noia un’opportunità per accettare il vuoto dell’esistenza. Questo abbandono alla noia ci permette di esplorare i recessi più profondi della nostra coscienza, aiutandoci a comprendere meglio il nostro posto nel mondo. Jean-Paul Sartre, nella sua opera La Nausea, ha descritto l’Ennui come una consapevolezza dolorosa del vuoto e dell’assurdità della condizione umana. Questa riflessione porta a una comprensione esistenziale che è allo stesso tempo liberatoria e opprimente, ma fondamentale per una vera introspezione.

Nel contesto di Inside Out 2, Ennui viene rappresentata come un’adolescente apatica e snob, sempre attaccata al suo smartphone. Questo personaggio non incarna solo la noia fisica, ma soprattutto una stanchezza spirituale. La sua presenza introduce una nuova dimensione di sarcasmo e critica nella vita di Riley, la giovane protagonista del film, aggiungendo profondità alla rappresentazione delle emozioni adolescenziali.

Deva Cassel, che presta la sua voce a Ennui, ha rivelato come sua madre, Monica Bellucci, l’abbia aiutata a comprendere l’importanza di questa emozione. Bellucci ha spiegato che l’Ennui è essenziale per “pulire i pensieri” e connettersi con se stessi, sottolineando che anche le emozioni negative hanno un ruolo fondamentale nella nostra crescita personale.

E voi, avete già visto Inside Out 2? Qual è la vostra emozione preferita? Condividete le vostre opinioni nei commenti e restate aggiornati su CiakClub.it

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