La produzione di Indiana Jones 5 è avvolta nel mistero ed Harrison Ford, si lascia andare ad una dichiarazione enigmatica sulla presenza di Chris Pratt nel franchise.
Rimandato per l’ennesima volta, a luglio 2021, ormai il capitolo 5° di Indiana Jones più che un progetto sembra essere una leggenda.
Pochissime le notizie trapelate finora, all’infuori della presenza di Harrison Ford nel cast e di Steven Spielberg alla regia, nonostante la prova deludente del precedente Indiana Jones e il Regno del teschio di cristallo. Mentre il producer, Frank Marshall teneva a far sapere che la prossima avventura avrà un margine più ampio di quello precedente e, l’anziano archeologo ricomincerà a spostarsi per il mondo.
L’età di Harrison Ford, prossimo agli 80, non è certamente un dettaglio irrilevante ai fini del soggetto e, l’attore ha dichiarato in una recente intervista che: “Sarà interessante rivisitare il personaggio avanti negli anni”.
Per cui, ufficialmente, non si è parlato di re-casting, eppure fino a non molto tempo fa circolavano insistenti voci sulla sostituzione del protagonista con attori quali Bradley Cooper o Chris Pratt.
Pochi giorni fa, la presenza di Harrison Ford sul red carpet del SAG-AFTRA Foundation, per ricevere un Premio alla Carriera, ha offerto ai giornalisti l’occasione per indagare alcuni degli aspetti in ombra di questo progetto fantasma sul quale, Disney / LucasFilm mantengono il massimo riserbo (com’è ormai costume consolidato – e Mark Ruffalo permettendo… ).
Le prime domande dei giornalisti riguardavano l’inizio delle riprese. Harrison Ford ha sciorinato una serie di risposte standard e ben poco significative: Ancora non sa quando inizieranno le riprese poiché il copione è in produzione ma sono tutti molto entusiasti di ciò che sta venendo fuori.
L’ultima domanda, incalzante, fa riferimento alla voce secondo cui proprio Chris Pratt potrebbe subentrare all’anziano attore prendendo le redini del franchise. Harrison Ford accoglie la domanda ridacchiando e si allontana lasciando ai giornalisti una risposta enigmatica: “O lui o me, mi sa”.

Tutte le testate presenti hanno desunto che questo Aut Aut non altro fosse che una smentita ufficiale del coinvolgimento di altri attori in Indiana Jones 5.
Una seconda ipotesi, invece, è che l’enigmatica sfinge intendesse alludere ad una scrittura del film che contemplasse due storyline parallele, in cui un anziano e leggendario archeologo Jones si alternasse ad uno più giovane.
Alla Disney, l’ardua sentenza.









