Il Padrino – Parte II: trama, location e curiosità sul film di Coppola

La famiglia Corleone torna in tv questa sera: noi non possiamo che viaggiare con loro fra America, Cuba e Sicilia. Il Padrino - parte II, con l’indimenticabile Michael Corleone interpretato da Al Pacino, viene trasmesso su Iris. Per prepararvi alla visione, ecco trama e cast: alla fine dell’articolo anche location in italia e 5 brillanti curiosità!
Al Pacino in una scena del film Il Padrino - parte II

Cosa c’è di meglio, per questa sera 15 gennaio 2024, di una delle storie più accattivanti della storia del cinema? Gangster, famiglie, soldi, affari e… anche Italia. Il Padrino – parte II con Al Pacino e Robert De Niro vi aspetta su Iris alle 21. Nel nostro articolo una guida alla visione: trama, cast, le location italiane e alcune brillanti curiosità. Non vi resta che leggere!

Il film riparte dalla famiglia di Vito Corleone, il boss di cui abbiamo iniziato a seguire la storia nel Il Padrino, ambientato nel 1945. Questa seconda parte riprende dal 1958, quando Michael – figlio di Don Vito – è a capo della cosca nel Nevada. Michael ha i suoi affari con Cuba, in cui il capitalista Roth intende eliminarlo. I sicari di Roth, però, vengono catturati dai Corleone – che restano intoccabili.

Sospettando di Roth, Michael torna a Miami per battersi con lui. Nel frattempo Tom Hagen si occupa di preservare il nome e le cariche dei Corleone a Las Vegas. Michael a Cuba scoprirà un traditore all’interno della sua famiglia e torna negli USA dopo la salita al potere di Fidel Castro.

Il cast de Il Padrino – parte II non avrebbe bisogno neanche di presentazioni. Michael Corleone, figlio del padrino Marlon Brando, è interpretato da Al Pacino. Lee Strasberg interpreta il nemico Hyman Roth, Robert Duvall è invece il compare Tom Hagen. La famiglia Corleone si completa poi con: Robert De Niro nei panni di Vito, John Cazale che è Fredo e Talia Shire nel ruolo di Connie.

Le location in Italia

Una scena del film Il Padrino - parte II

Corleone è un comune della Sicilia e la patria di don Vito. Le origini del padrino e della sua famiglia, pertanto, sono italiane. Per questo, alcune scene del passato dei protagonisti sono ambientate in Italia.

Pare che inizialmente Coppola avesse scelto proprio di girare alcune scene a Corleone, ma alcune problematiche logistiche e legate alla criminalità organizzata realmente accanita in quei posti non ha permesso questa corrispondenza.

Vediamo, allora, le vere location italiane de Il padrino – parte II.

  • Acireale, Catania: ad Acireale troviamo la villa di Don Ciccio. È un boss che al funerale del padre di Vito spara al fratello maggiore di Vito. La madre si reca a casa sua per implorarlo di salvare la vita di suo figlio. Anche Vito tornerà nella villa di Ciccio, più avanti, per vendicare la morte di tutta la sua famiglia.
  • Forza d’Agrò: Forza d’Agrò è una delle località con cui Coppola, già ne Il padrino, ha riprodotto la Corleone di don Vito. Gli altri luoghi siciliani presenti nel primo film a comporre la patria del padrino sono: Savoca e Motta Camastra, tutti in provincia di Messina. In alcune scene riguardanti le origini di don Vito, nella seconda parte, riappaiono soltanto Forza d’Agrò e la sua Cattedrale.
  • Castello degli Schiavi: la villa di don Tommasino è una location del primo film. Ne Il padrino – parte II, però, vediamo il giovane Vito e la sua famiglia soggiornare nella villa. Nella realtà è il Castello degli Schiavi, situato a Catania – precisamente nel comune di Fiumefreddo.
  • Trieste: uscendo dalla Sicilia, la scena dello sbarco a Ellis Island è ambientata nella Vecchia Pescheria di Trieste. Il salone degli incanti è diventato, per un giorno, New York: lì viene girata l’iconica scena del controllo sanitario degli immigrati.

5 curiosità su Il padrino – parte II

Al Pacino in una scena de Il Padrino - parte II

A proposito di Italia: Robert De Niro si è esercitato almeno quattro mesi a parlare il dialetto siciliano. Per interpretare Vito Corleone l’attore, che più volte ha dichiarato il suo amore per gli italiani, ha imparato davvero il dialetto con cui erano pronunciati quasi tutti i suoi dialoghi nel film.

L’assente più significativo ne Il padrino – parte II è senza dubbio Marlon Brando, che ha avuto il ruolo della sua vita con don Vito Corleone. Per questo motivo Francis Ford Coppola aveva inizialmente previsto un cameo di Brando, con un flashback del film precedente. L’attore non si presentò perché non aveva apprezzato il trattamento ricevuto dalla Paramount durante Il padrino.

L’ormai iconica battuta di Danny Aiello, che interpreta Tony Rosato, “Michael Corleone dice ciao” era del tutto improvvisata. L’attore era talmente agitato che ha dichiarato di non essersi neanche reso conto di averla pronunciata. Coppola lo adorò così tanto da chiedergli di rifarlo più volte durante le riprese.

Lee Strasberg, l’attore che aveva lavorato con Don Siegel, ha fatto un’eccezione alla sua pensione peer il ruolo di Hyman Roth. Aveva smesso di recitare ma non ha potuto rifiutare la richiesta di Al Pacino.

Sapete che Il Padrino – parte II avrebbe potuto non esseri? Francis Ford Coppola, infatti, subito dopo Il Padrino (1972) disse che avrebbe realizzato un unico sequel, riguardante Abbott e Costello che incontrano il padrino. Dobbiamo ringraziare gli addetti ai lavori della Paramount che hanno convinto il regista a cambiare idea

Il Padrino – parte II vi aspetta stasera in tv, non potete perderlo!

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