Nelle ultime ore il capolavoro dello studio Ghibli Il mio vicino Totoro è tornato a far parlare di sé, questa volta però a causa di una triste vicenda: nella prefettura di Saitama, più precisamente nei boschi di Tokorozawa, è stato trovato il cadavere di un uomo.
La vicenda risale a qualche giorno fa quando un uomo, intendo a dare da mangiare ad alcuni gatti randagi, ha rinvenuto uno scheletro sotto un mucchio di foglie: dopo aver constatato che si trattava di ossa umane ha immediatamente allertato la polizia che si è messa al lavoro per stabilire l’identità del cadavere in questione.
Non si è a conoscenza di ulteriori dettagli per il momento, quel che è certo è che si spera di di far luce quanto prima sull’avvenuto, anche e soprattutto per la famiglia e gli amici della vittima.

ll bosco di Tokorozawa, noto per la sua bellezza in tutto il Giappone, aveva ispirato Miyazaki, che proprio lì aveva deciso di ambientare Il mio vicino Totoro. Per chi se lo fosse perso, ecco la trama:
Giappone, anni Cinquanta. Le sorelline Satsuke e Mei si trasferiscono insieme al padre, professore di archeologia, in una nuova casa nella campagna di Matsu no Go, per stare più vicini alla madre Yasuko, ricoverata nell’ospedale del villaggio. Per le due bambine inizia così un viaggio alla scoperta di un mondo fantastico, ma soprattutto della natura.
Mei, seguendo una scia di ghiande, s’imbatte in una piccola creatura semitrasparente che fugge spaventata. Incuriosita, gli corre dietro fin dentro un grande albero di canfora, dove incontra il custode della foresta, Totoro, una buffa e tenera creatura che adora dormire, con cui le due bambine stringono una forte amicizia.
In una giornata piovosa, Satsuke e Mei raggiungono la fermata dell’autobus per aspettare l’arrivo del padre dall’università. Lì incontrano Totoro, che sta aspettando il suo Gattobus, un pullman peloso con il muso felino e dodici zampe, velocissimo e in grado di superare qualsiasi ostacolo gli si ponga davanti.
In seguito il guardiano della foresta regala a Satsuke dei semi da piantare nel loro giardino. Ogni giorno Mei va a controllare se sia spuntato qualche germoglio, ma puntualmente ne rimane delusa. Una notte, Totoro fa visita al loro giardino e come per incanto i germogli cominciano a spuntare dal terreno velocemente, trasformandosi in un albero che sovrasta il tetto della casa, sotto gli occhi meravigliati delle due sorelline affacciate alla finestra.
Finalmente arriva il giorno in cui avrebbero dovuto dimettere Yasuko dall’ospedale, ma un telegramma rattrista le due bambine perché il suo ritorno viene rinviato. Mei, dopo aver litigato con la sorella grande, sparisce da sola con l’intenzione di andare a piedi alla clinica per incontrare la madre. La cercano ovunque, ma non la trovano. Satsuke disperata chiede aiuto a Totoro.
Il mio vicino Totoro è disponibile su Netflix.
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