Dopo più di 20 anni di messa in onda giungerà al termine l’ormai leggendario sceneggiato televisivo Il Commissario Montalbano. Il prodotto bandiera dell’emittente televisiva nazionale giungerà al capolinea con l’ultimo episodio che andrà in onda l’8 marzo.
La serie tratta dai libri di Andrea Camilleri giungerà al termine con il film televisivo tratto dal romanzo Il metodo Catalanotti che, però, non corrisponde all’ultimo libro scritto dallo scrittore siciliano venuto a mancare nel 2019.
Peppino Mazzotta, attore che nella serie interpreta l’ispettore Fazio, ha spiegato il motivo della scelta da parte della produzione di non portare avanti lo sceneggiato:
“Non credo si faranno altre puntate: le notizie che abbiamo ricevuto finora dicono così. Sono venute a mancare tutte le figure chiave: lo scrittore Andrea Camilleri, il regista Alberto Sironi e lo scenografo Luciano Ricceri.”
La puntata che arriverà l’8 marzo era la terza di un ciclo di tre puntate girate nel 2019. Proprio nel luglio di quell’anno, però, sono venuti a mancare a distanza di poche settimane i principali volti della produzione della serie. Se il primo episodio dei tre, Salvo amato, Livia mia, era stato girato da Alberto Sironi, gli altri due episodi hanno visto alla regia Luca Zingaretti, celebre volto del commissario.
Nel 2020 sono usciti, fra febbraio e marzo, due dei tre episodi girati. Il già citato Salvo amato, Livia mia e La rete di protezione. Quello in arrivo a marzo chiuderà quindi la tranche degli episodi girati nel 2019.
Peppino Mazzotta ha espresso il suo rammarico nel non vedere trasposto sul piccolo schermo l’ultimo romanzo di Andrea Camilleri, Riccardino, romanzo che chiude la serie letteraria di Il commissario Montalbano.
“Riccardino non è stato girato, e io penso e ho sempre detto che sarebbe un dovere morale fare almeno quello, perché chiude la vicenda del commissario, ma bisogna rispettare la decisione presa.”
La decisione di Palomar, casa di produzione che ha prodotto per più di 20 anni la serie punta della Rai, ha lasciato interdetti non solo i molti fan della serie letteraria e televisiva, ma anche i sindaci dei luoghi delle riprese de Il commissario Montalbano.
In un comunicato pubblicato oggi il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, ha definito “irriverente e oltremodo irrispettoso nei confronti del grande maestro Camilleri” non proporre in televisione l’adattamento dell’ultimo romanzo dello scrittore siciliano.
Non è ancora arrivata alcuna comunicazione ufficiale circa la fine della storica serie, ma il fatto che non sia ancora in programma la trasposizione dell’ultimo libro di Camilleri e le stesse, chiare, parole di Peppino Mazzotta non sembrano concedere vie di fuga.
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