I Simpson, Al Jean rimane vago sulla cancellazione di Apu

La notizia della cancellazione di Apu dallo show de I Simpson, proposta con forza dagli organi di informazione negli scorsi giorni, è tutt’altro che ufficiale. Ci sono solo notizie ufficiose, appunto. L’ultima riguarda uno dei produttori della serie, Al Jean, che tramite Twitter ha lasciato il commento che segue: “Adi Shankar non è un produttore dei Simpson. Gli auguro il meglio, ma non può parlare a nome dello show”.

 

Adi Shankar è un produttore di origini indiane che, nelle scorse ore, aveva detto che Apu sarebbe stato cancellato dallo show. La risposta di Al Jean, ovviamente, mette tutto in discussione; non dice che il personaggio indiano resterà sicuramente, ma non sostiene neanche il contrario. Censura, quindi, la fonte della notizia che possiamo considerare smentita fino a prova contraria. Nulla di ufficiale, come dicevamo.

Apu

Il celebre gestore del jet-market di Springfield, cittadina immaginaria in cui è ambientato I Simpson, è un personaggio cult del piccolo schermo dalla bellezza di 29 anni. I fan non avevano affatto apprezzato la possibilità che venisse cancellato dallo show. Le ragioni per cui Apu – o meglio, chi lo ha scritto – è nel mirino della stampa e dell’opinione pubblica derivano dalle accuse di razzismo. Senza entrare nel merito della questione, dato che non è nostro compito dire come la pensiamo al riguardo, ci permettiamo di fare solo una piccola osservazione su come la notizia sia stata riportata mediaticamente.

La possibile cancellazione di Apu – data per certa da molti, quando di ufficiale non c’era nulla – ha sollevato diverse polemiche e dibattiti. C’è chi pensa che la sua rappresentazione sia razzista e chi, invece, parla di moralismi eccessivi e falsi; l’assurdità della situazione, tuttavia, è data dal fatto che testate e organi di informazione di vario genere hanno “spinto” la notizia per giorni – dando anche giudizi morali – come se fosse praticamente certa, se non addirittura ufficiale, quando ancora non si hanno conferme. Le accuse alla produzione de I Simpson sono la conseguenza di una notizia, e soprattutto dei giudizi di merito al suo riguardo, che di fatto non esiste. Solo ipotesi, indiscrezioni. Ognuno, però, l’ha utilizzata per portare ‘acqua al suo mulino’ con opinioni e sentenze sulla rappresentazione delle minoranze, in un senso o nell’altro; polemiche che tanto vanno di moda oggi.

Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

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