In onda questa sera, martedì 1 ottobre 2024, su Rai 5, alle ore 21:10 circa, I miserabili è senza dubbio uno dei film francesi più impattanti e attuali del cinema d’oltralpe contemporaneo. Diretto dal rampante regista francese Ladj Ly, il film, presentato nel 2019 al Festival di Cannes e lì vincitore del Premio della giuria, ribalta il punto di vista di un altro grande film “sociale” del cinema francese, L’odio (1995, di Mathieu Kassovitz), unito alle tematiche portate da Victor Hugo nel suo capolavoro omonimo al film di Ly, portando sullo schermo le tensioni tra polizia e giovani di periferia dal punto di vista dei primi. Senza mai tacere violenze e follie di entrambe le parti.
Nonostante la “recente” uscita nelle sale, il film è già senza dubbio nel novero dei capolavori “rivoluzionari” del cinema francese. Candidato ad alcuni dei premi cinematografici più importanti di quell’annata, dagli Academy Awards ai Golden Globes, passando per David di Donatello ed European Film Awards, il film è davvero un gioiello di realismo cinematografico. Ma, oltre al realismo, I miserabili è anche tratto da una storia “reale”? Continuate la lettura per scoprirlo!
Di cosa parla I miserabili
Poco dopo il trionfo al campionato mondiale di calcio, la Francia è nuovamente nel pieno di tensioni etniche e sociali. In questo clima teso, il ligio poliziotto Stéphane Ruiz viene trasferito a Parigi e unito a un team della brigata anticrimine. Qui, il poliziotto fa conoscenza con i suoi due compagni di squadrone: il capitano, Chris, violento e sempre pronto a sfruttare la sua posizione a suo vantaggio, e l’accondiscendente Gwada, a sua volta violento con i giovani del quartiere.
Fin dal primo giorno di servizio, Stéphane capisce che la realtà è ancora più drammatica di quanto non si aspettasse. A peggiorare la situazione irrompe poi il furto di un cucciolo di leone da un circo da parte di un giovanissimo delinquente, Issa, e dalla sua piccola banda di spodestati. Questo furto dà infatti il là a una serie di scorribande e interventi dei tre agenti che porteranno anche il protagonista, Stéphane, a mettere in discussione i suoi valori e i valori del suo paese.
I miserabili è tratto da una storia vera?
A una domanda chiara, bisogna dare una risposta altrettanto netta. I miserabili non è tratto da una storia vera. Certo, trae ispirazione (mescolandole tra loro) da numerose vicende realmente accadute nelle banlieue parigine, sempre la sede principale delle tensioni sociali, specialmente tra i giovani francesi e le forze dell’ordine, ma da nessuna trae per intera la sua storia.
Detto questo, tra le ispirazioni dichiarate, come si diceva, ci sono certamente il film di Mathieu Kassovitz, L’odio, anch’esso ambientato nella periferia parigina, e, soprattutto, il romando I miserabili di Victor Hugo, ambientato nella Parigi della prima metà dell’Ottocento, nel pieno della restaurazione post-Napoleone, e simbolo assoluto dello slancio popolare contro l’oppressione del potere, statale e individuale, visto nelle forze di polizia repressive e violente.
E voi, conoscevate I miserabili di Ladj Ly? Lo guarderete stasera? Nel caso in cui quello che cercate sia invece un film in sala, qui trovate tutti quelli del mese che inizia oggi!









