I fratelli De Filippo, la storia vera dei figli di Eduardo Scarpetta

Torna questa sera in prima serata su Rai 1: I fratelli De Filippo. Una scelta precisa per celebrare quello che è il 125esimo anniversario dalla nascita di Eduardo De Filippo. Il film infatti racconta quelli che sono gli inizi della carriera di Titina, Eduardo e Peppino De Filippo. Se anche voi volete conoscere la loro storia, siete finiti sull'articolo giusto!
I fratelli De Filippo veri e quelli del film di Sergio Rubini

Oggi 24 maggio 2025 ricorre il 125 anniversario della nascita di Eduardo De Filippo (24 maggio 1900). Per celebrare la vita e l’eredità dell’attore teatrale, Rai 1ha deciso di dedicare la sua prima serata al film di Sergio Rubini I fratelli De Filippo. Se anche voi volete conoscere la storia vera dei figli di Eduardo Scarpetta, siete finiti sull’articolo che fa al caso vostro. Di seguito vi racconteremo infatti la trama del film e la storia vera che lo ha ispirato. Vi ricordiamo che il film con Anna Ferraioli Ravel, Giancarlo Giannini e Biagio Izzo andrà in onda alle 21:10.

Di cosa parla I fratelli De Filippo

come ben espresso dal titolo, il film di Sergio Rubini si concentra sulle esperienze dei fratelli Titina, Filippo ed Eduardo nella Napoli dei primi anni del Novecento. Nonostante la mancanza di un padre “ufficiale”, i tre ragazzini vivono con lo “zio” (che in realtà è il padre) Eduardo Scarpetta — già protagonista di un nostro speciale dedicato alla sua vera storia — e la madre Luisa De Filippo. In quegli anni Eduardo era il più celebre drammaturgo del tempo, tanto in voga da attirare l’attenzione addirittura del poeta-vate D’Annunzio. Nel clima effervescente della Napoli di quegli anni, Scarpetta, pur non riconoscendo ufficialmente i suoi figli, li introduce al mondo del teatro. Il film racconta l’ascesa dei tre fratelli nel panorama teatrale e mediatico dell’epoca, narrando tutte le peripezie e le avventure che i figli d’arte sono riusciti a tradurre nei loro lavori e nelle loro commedie.

La storia vera dietro il film

Come ha raccontato lo stesso regista, il film I fratelli De Filippo è prima di tutto una storia italiana: “perché i De Filippo partono da una condizione di emarginazione, sono una famiglia di serie B, partono dalle retrovie, eppure con il talento, la tenacia, l’abnegazione, riescono a riscrivere il loro destino“. Anche per questo il film di Rubini si intreccia con la storia di Napoli e con il suo sottobosco artistico e bizzarro. I fratelli De Filippo infatti sono stati una delle tracce più importanti e indimenticabili della storia del teatro. All’inizio della loro carriera i tre crearono insieme una compagnia teatrale, scrissero tante opere tra cui Sik-Sik l’artefice magico e partirono per una tournée fallimentare e poco memorabile in Sicilia poiché non riuscivano a inserirsi nel giro dei teatri locali.

La svolta però arrivò nei primi anni Trenta, quando i tre fratelli misero in scena Natale in Casa Cupiello che li fece crescere artisticamente e notoriamente. La compagnia tuttavia non era destinata a rimanere unita per via dei continui litigi e contrasti tra Eduardo e Peppino che nel 1944 mise fine alla loro collaborazione. La sorella Titina rimase la spalla di Eduardo, in una compagnia che continuò a fare la storia del teatro. Peppino invece si diede al cinema segnando un sodalizio con il principe della risata Totò.

Il film decide di raccontare i tre fratelli come se “fossero i Beatles” con tutte le loro passioni e idiosincrasie. È un film fatto di risate ma anche di momenti tesi e di conflitto. Se non avete ancora visto I Fratelli De Filippo vi ricordiamo che potete recuperare il film questa sera in prima serata su Rai 1. Se invece volete recuperare nuovi titoli, il catalogo di Netflix offre ancora tante novità tra film e serie tv per questo mese.

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