Habemus Papam, il film di Moretti e la profezia su Papa Ratzinger

In onda questa sera Habemus Papam, pellicola diretta e interpretata dal grandissimo Nanni Moretti. Un’opera malinconica che riflette sulle fragilità dell’essere umano attraverso il punto di vista della Chiesa e del Papa. Ma la storia di Habemus Papam è ispirata a fatti realmente accaduti?
Nanni Moretti in una scena del film Habemus Papam

In onda questa sera, 20 dicembre 2023, su La7 alle 21:15 Habemus Papam, pellicola diretta e interpretata da Nanni Moretti.

Il film è stato presentato in concorso alla 64esima edizione del Festival di Cannes. La pellicola ha ottenuto un grandissimo successo, ricevendo numerosi riconoscimenti tra cui un European Film Award, tre David di Donatello (miglior attore protagonista, miglior scenografia e migliori costumi) e ben sette Nastri d’Argento (compreso quello per il regista del miglior film). Habemus Papam è stato inoltre eletto miglior film dell’anno dalla prestigiosissima rivista cinematografica francese Cahiers du cinéma.

La pellicola è ambientata a Roma. In seguito alla morte del Papa, il Vaticano si riunisce per eleggere il successore. La scelta ricade sul cardinale Melville (Michel Piccoli), che però non trova il coraggio di accettare questo incarico e affacciarsi al balcone di San Pietro per la benedizione. Ad aiutarlo ci sarà un luminare della psicoanalisi, il professor Brezzi (Nanni Moretti), accolto con diffidenza dagli altri cardinali.

Dalle sedute non emerge però nulla di strano o particolarmente rilevante; Brezzi consiglia per questo di rivolgersi a qualcuno di esterno che non conosca la vera identità del Papa. Melville va così dall’ex moglie di Brezzi (Margherita Buy), anch’ella psicoanalista. Mentre il portaparola vaticano deve ingegnarsi per nascondere la scomparsa del papa, all’esterno di San Pietro Melville riscopre l’amore per il teatro e assiste alla prima del Gabbiano di Cechov.

Dopo trentacinque anni di cinema, Moretti si apre a un discorso più malinconico e usa il Papa e la Chiesa per riflettere su un mondo chiuso che potrebbe essere quello della Politica e più in generale del Potere. Ma Moretti, che di recente ha speso bellissime parole per il successo di C’è ancora domani, anche se invecchia è sempre Moretti e continua a rimanere legato alla sua filosofia “morettista”: lo riscontriamo nel costante e malsano bisogno di organizzare le vite altrui (spassosissima la scena del torneo di pallavolo) e negli omaggi musicali (Todo Cambia).

Ma Habemus Papam è ispirato a una storia vera? La risposta è no: i fatti raccontati da Nanni Moretti sono puro frutto della sua immaginazione. Nonostante questo, la pellicola presenta al suo interno molteplici riferimenti storici. Nella scena iniziale viene infatti menzionato Albino Luciani, ovvero Papa Giovanni Paolo I, morto dopo soltanto 33 giorni di pontificato. Giovanni Paolo I non fece alcun discorso alla sua prima apparizione dal balcone della Basilica di San Pietro, impartendo ai fedeli una semplice benedizione, come richiesto anche al cardinale Melville di Habemus Papam. Nonostante il riferimento sia a Papa Giovanni Paolo I, nelle immagini del film vengono mostrati i funerali di Giovanni Paolo II.  

Habemus Papam risulta inoltre a dir poco profetico nell’aver anticipato la futura rinuncia papale da parte di Benedetto XVI, avvenuta l’11 febbraio 2013. Nanni Moretti ha dimostrato ancora una volta le sue formidabili doti di preveggenza. Impossibile non collegare le due personalità quando sentiamo il cardinale Melville pronunciare le parole: “La guida di cui avete bisogno non sono io, non posso essere io“, mostrando la propria vulnerabilità, le proprie fragilità, la paura di doversi fare carico del peso spirituale dell’intera umanità. Un’ammissione di inadeguatezza che Papa Ratzinger ha fatto propria nella vita vera, manifestando il lato più umano della sua altissima figura.

Non perdetevi questa sera Habemus Papam del grandissimo Nanni Moretti, da poco tornato sul grande schermo con la sua ultima opera Il sol dell’avvenire: qui potete recuperare la nostra recensione del film!

Facebook
Twitter