L’attesa per il terzo ed ultimo film dei Guardiani della Galassia è ormai finita lo scorso tre maggio. Infatti, questa settimana è finalmente sbarcato sul grande schermo, riscontrando già un buon successo, sia da parte del pubblico, che da quella della critica. Ha fatto innamorare milioni di spettatori, che lo avevano aspettato a lungo, sognando un finale che fosse glorioso quanto l’intera saga.
Tutto sembra essere andato per il verso giusto per il capitolo finale prodotto dai Marvel Studios e il regista James Gunn sembra soddisfatto. Ma c’è qualcosa per cui ancora si morde le mani. Infatti, sembra che il regista del Missouri abbia ottenuto tutte le canzoni che desiderava per l’intera trilogia, ad eccezione di una sola.
Il brano in questione è quello di Russian Roulette del gruppo rock alternativo The Lords of the New Church: “Sui 3 film ho ottenuto ogni canzone che ho scritto nella sceneggiatura, a volte dopo molto sangue e fatica per acquisire i diritti”. E prosegue dicendo: “per la prima volta non abbiamo ottenuto i diritti di una canzone che volevo perché ero coinvolto in battaglie legali”. Così ha scritto su Twitter, con grande rammarico, lo stesso Gunn. Sarà il suo unico rimpianto legato a questo franchise.
La fine dei Guardiani della Galassia

Parecchio tempo dopo la battaglia che si è consumata all’Avengers Compound il mitico team galattico si stabilisce su Ovunque per ricostruire qualcosa che assomigli ad una comunità, nonostante le svariate disavventure che sono costretti ad affrontare, per riuscire a contrastare l’antagonista di questo terzo ed eroico lungometraggio, Adam, creato da Ayesha, l’imperatrice dei Sovereign. (La recensione dei Guardiani della Galassia Vol.3)
Dunque, questa amatissima e splendida saga galattica si è conclusa qui. Guardiani della Galassia è stata in grado di farci viaggiare lontano, permettendoci di esplorare l’universo, anche nei suoi angoli più remoti. Questo bellissimo gruppo non verrà dimenticato, e lo ringraziamo per i bei ricordi che ci ha lasciato.









